Il Voghera ritrova l'ex Maggioni
VOGHERA «Non vedo l'ora: è tutta la settimana che ho voglia di tornare a Voghera». Mattia Maggioni ha difeso con ottimi risultati la porta rossonera nella scorsa stagione, ma domani torna al Parisi da avversario. Con il Seregno cercherà di mettere i bastoni tra le ruote a un Voghera lanciato verso l'ottavo risultato utile consecutivo dopo 6 vittorie e un pareggio. «E' una squadra forte che sta giocando per le posizioni di vetta», commenta il portiere, che quest'estate è stato lasciato libero dalla società rossonera. In un anno negativo come quello passato, in cui la squadra venne rivoluzionata a dicembre, Maggioni è stato il giovane insieme a Molnar ad avere il rendimento più costante. L'estate scorsa il ventenne è tornato al Monza, che non gli ha concesso un contratto, è rimasto libero e il Seregno del presidente Eros Pogliani l'ha subito contattato. Non c'è stata possibilità di rimanere a Voghera? «Non ho ricevuto telefonate, il Seregno mi voleva e ho firmato». La squadra milanese con i rossoneri sarà guidata per la seconda giornata da Luca Aquilante, secondo di Sergio Brescia, tecnico esonerato due domeniche fa dopo la vittoria con il Sant'Angelo. Nell'ultimo turno è giunta la vittoria con il Darfo Boario che ha permesso di raggiungere 18 punti a metà alta della classifica sopra ai play out. Domani però gli azzurri non avranno a disposizione, perché squalificato, Francesco Giangaspero attaccante classe 1993 che finora ha messo a segno 7 reti. Anche il Voghera ha fuori due pedine, Bottiglieri e D'Errico, fermati dal giudice sportivo. Proprio con D'Errico Maggioni è rimasto in contatto. «L'ho sentito la settimana scorsa dopo che aveva segnato di testa, con Luca sono stato insieme due anni anche nel Milan. Oltre a lui sento Migliari, con cui sono amico». I rossoneri sono il secondo miglior attacco del campionato (27 gol), mentre il Seregno è la seconda peggior difesa del girone (26) dopo il Trento. «Attenzione a Zirilli, si sa che è un bomber – predica l'ex portiere – e attenzione alla rapidità di Coccu che sta facendo delle cose incredibili. Noi siamo una squadra giovane, peccato perché ci mancherà il nostro finalizzatore». Ventiquattr'ore e Maggioni tornerà a Voghera «dove ho tanti ricordi, dalla cascina in cui vivevo con i compagni e con mister Cuccunato, con cui facevo begli allenamenti». Le ultime dal Voghera: oltre a Magnoni, che attende in pratica di essere svincolato nel mercato invernale, difficilmente sarà presente Vargas, che non si è allenato in settimana per un problema alla caviglia. Marco Quaglini