Siziano, proteste per il nuovo rondò
di Giovanni Scarpa wSIZIANO Più che una rotatoria, una gimkana. Non è stata ancora finita, e già la struttura sulla Vigentina fa discutere. Nel mirino, l'eccessiva tortuosità del percorso. Che obbliga sì a limitare la velocità, ma che sarebbe anche eccessivamente rischiosa. Sono gli automobilisti a segnalarne la presunta pericolosità, a causa del curve troppo strette che costringono ad una manovra laboriosa (e perciò, appunto non sicura) nell'impegnare la strettoia disegnata dal tracciato. «Alla fine del rettilineo – osserva un automobilista proveniente da Siziano – dove il limite fra l'altro è di settanta all'ora, bisogna frenare perchè in prossimità della rotatoria si abbassa ulteriormente a 40. E questo è il meno. La cosa più rischiosa è la doppia curva, molto stretta, che bisogna affrontare per superare la struttura e proseguire verso Pavia». Secondo molti, una vera e propria gimkana: «Un conto è rallentare, che è giusto. Altro è mettere in difficoltà il guidatore nella manovra». Inutile dire che la preoccupazione maggiore è il gelo e – di conseguenza – il ghiaccio che nei mesi invernali si può formare sull'asfalto. Già la prima delle curve a gomito il tracciato tende infatti a portare verso l'esterno, dicono gli automobilisti che hanno segnalato la pericolosità del punto. Cioè, verso il fosso. «La rotatoria non è ancora finita – osserva il sindaco di Siziano, Massimiliano Brambilla –. Progetto e dimensione, oltre che realizzazione, sono di competenza della Provincia visto che si tratta della Sp 205. So solo che l'intervento era previsto da tempo per la messa in sicurezza dell'uscita della nuova struttura alberghiera adiacente. Ma può essere che, essendo ancora in fase di costruzione, qualche modifica alla fine venga fatta». La palla, dunque, passa a Piazza Italia. «La rotatoria è stata realizzata da una ditta privata, su incarico dell'operatore – spiega l'assessore ai Lavori pubblici, Maurizio Visponetti –. Per il momento è passata dall'amministrazione provinciale solo per l'autorizzazione necessaria a realizzare l'intervento. Ma è chiaro che per il via libera definitivo, dovrà passare il collaudo della Provincia. Sarà quella, quindi, l'occasione per verificare se la rotatoria è stata costruita tenendo conto di tutte le normative previste in questi casi. Compresa, eventualmente, la regolarità delle curve che gli automobilisti devono affrontare impegnando la rotonda».