Poste a Fossarmato aperte per 3 giorni Salvato Zinasco

PAVIA Da 80 a 50 chiusure, solo 52 gli uffici postali razionalizzati. E' il bilancio dell'accordo sulle razionalizzazioni firmato l'altra sera in Regione. In provincia si salva l'ufficio di Zinasco, che era contenuto nel piano delle chiusure vista la presenza di tre uffici nelle tre frazioni, Zinasco Nuovo, Vecchio e Sairano. L'ufficio postale di Fossarmato, nel quartiere alle porte della città, non sarà chiuso come inizialmente progettato dall'azienda ma da sei passa a tre giorni di apertura settimanali. Salvi, senza razionalizzazione, Torricella Verzate e Val di Nizza. «Non è un risultato trascurabile, tenuto conto delle intenzioni dell'azienda a giugno – afferma Maurizio Dassù, Cisl che sedeva al tavolo regionale per la provincia di Pavia, dove restano dunque inalterati i 176 sportelli – ma sull'ufficio di Fossarmato al tavolo ho sottolineato che dovrebbe essere potenziato: ha un grande flusso di clienti e potrebbe dare altri risultati commerciali». Ci sarà una verifica dell'accordo tra sei mesi: «Il sindacato ha fatto tutto il possibile, ora deve fare la sua parte la politica. Se gli uffici postali sono davero un presidio, se si vuole combattere la desertificazione di quartieri e paesini, ci vorrebbe una collaborazione tra amministrazioni e Poste. L'ufficio postale potrebbe diventare un centro servizi per la comunità». Nel piano d'interventi 2012 presentato all'Agcom erano stati previsti tagli e razionalizzazioni importanti degli uffici, contro i quali, sul territorio della provincia erano scesi in campo anche i sindaci. incontri in Provincia, in prefettura, col direttore della filiale di Pavia Vincenzo Diodovich per spiegare i problemi dell'eliminazione degli sportelli in un territorio frammentato in piccoli Comuni come quello pavese. (a.gh.)