La sorpresa Miradolese così giovane e già lanciata

MIRADOLO Appena tre anni fa hanno costruito la squadra, ora possono addirittura vincere il campionato: è la bella storia della Polisportiva Miradolese, che nelle prime due stagioni si è assestata nel magma di centro classifica del girone A di amatori a 7, e che in questa stagione sta pedinando la squadra capolista del girone B. La stagione è cominciata sotti i migliori auspici per il gruppo voluto da Cristiano Garlaschelli, giocatore e responsabile della Miradolese. «Ricordo ancora con piacere le partite di calcio a cinque degli anni prima della fondazione della squadra – dice Garlaschelli –. Ci trovavamo in un gruppo di dieci amici a sfidarci e a fine di ogni partita si parlava dell'idea di avere una squadra di calcio a 7, ma di fatto quest'idea si è trascinata per anni senza che riuscissimo a concretizzarla. Fino all'estate di tre anni fa, quando con l'aiuto di Andrea Marchesini e di Herbert Belloni si è deciso di fondare la squadra». La squadra si è rinnovata negli anni, sino a comporre il gruppo che in questa stagione è sorprendentemente al secondo posto. «Quest'anno stiamo raccogliendo certamente i frutti di anni di lavoro – ammette Garlaschelli –. Il nostro obiettivo non è però quello di vincere a tutti i costi ma di giocare bene e proporre un buon calcio. Certo che se si vince poi è meglio». Un gruppo eterogeneo quello in rosa alla Miradolese, che conta su una quindicina di elementi con un età media di 28 anni. Un gruppo così numeroso dovrebbe permettere alla squadra di affrontare la lunga stagione del Csi senza problemi. «La vecchia guardia resiste nonostante gli anni – puntualizza Garlaschelli – Fortuna che anche alcuni giovani ci stanno aiutando, visto che anche io, come molti, noto che l'età media del campionato si è abbassato e con esso si è alzato il livello della preparazione fisica». Alessandro Iraci