«Aiuteremo la piccola Maria»
ZERBOLO' «Sul caso della mamma romena sfrattata insieme alla sua bambina disabile, il nostro Comune ha fatto tutto il possibile. La bambina non era mai stata visitata in cinque anni di vita». Con queste amare parole il sindaco di Zerbolò Renato Fiocchi racconta la delicata situazione che ha coinvolto Sorina Caldararu, 23enne romena che, da circa un anno e mezzo, abita a Zerbolò con la figlia. Ora, il contratto di affitto presso l'appartamento nel quale alloggiava è scaduto e la giovane mamma, che lavora come baby sitter è ospitata, assieme alla sua bambina, dal suo datore di lavoro. «Il Comune - spiega il sindaco Fiocchi - ha preso a cuore la storia di questa mamma che si è presentata in municipio per avere informazioni con in braccio la piccola Maria, affetta da un visibile ritardo psicomotorio. Abbiamo subito informato Sorina della possibilità di inoltrare una domanda di invalidità per la piccina, fissando celermente un appuntamento con l'assistente sociale. La madre ci ha detto di non essere a conoscenza precisamente della patologia che affligge la bambina in quanto, in cinque anni, la piccola Maria non è stata mai visitata da nessun medico, neanche al momento della nascita avvenuta in Romania». Nel frattempo l'istituto neurologico Mondino di Pavia ha dato l'immediata disponibilità a esaminare il caso. L'assessore ai Servizi Sociali di Zerbolò Francesco Candita conferma e spiega: «L'assistente sociale si sta occupando del caso. Da parte nostra come Comune, e grazie alla collaborazione dei volontari che si offrono come autisti per le persone fragili, ci prestiamo per accompagnare madre e figlia agli ambulatori di Asl e Inps di Pavia per il perfezionamento della pratica di invalidità. Tuttavia Sorina non sempre ha acconsentito al trasporto e talvolta non si è resa reperibile all'appuntamento». «Comunque - conclude l'assessore Candita - grazie all'intervento del Comune, è stata almeno inoltrata la domanda di invalidità civile per la piccola Maria». Infine, ecco una frecciata al Governo: «Speriamo anche in futuro di poter offrire questi servizi sociali essenziali - dice il sindaco -, ma in un momento di crisi che tocca da vicino gli enti locali con la spending review che ha azzerato sempre più i trasferimenti statali, rischiamo di far fallire il principio della sussidiarietà verticale». (da. ai.)