Le biblioteche del Tortonese si mobilitano per Sarajevo

TORTONA A vent'anni dalla fine della sanguinosa e fratricida guerra in Bosnia, il sistema bibliotecario del Tortonese, la biblioteca «Rodari» di Sarezzano, le associazioni Compagnia delle Idee e Donneinsieme hanno lanciato un'iniziativa per raccogliere libri di autori italiani per costituire un'apposita sezione alla biblioteca nazionale di Sarajevo, il cui fondo è bruciato durante la guerra. Finora la raccolta di libri ha riscosso una buona risposta, con centinaia di donazioni individuali e collettive, di singoli o in collaborazione con le librerie Namastè e Mondadori di Tortona, Ubik di Voghera e le biblioteche civica di Casteggio e dell'Isral di Alessandria. Data la grande quantità raccolta e il poco spazio disponibile attualmente presso la biblioteca di Sarajevo, parte delle donazioni è stata inviata alla biblioteca nazionale bosniaca e una parte anche all'ambasciata italiana di Sarajevo, da dove i libri saranno distribuiti alla biblioteca dell'università locale e di un liceo in cui si tengono corsi di italiano. Stefano Brocchetti