Vigevano, raid nelle scuole «I bambini hanno paura»

di Anna Mangiarotti wVIGEVANO «Per adesso, i ladri-vandali sono entrati solo quando la scuola è chiusa. E se il prossimo raid avvenisse con i bambini in classe? Abbiamo paura per i nostri figli». Genitori in attesa di riportare a casa i piccoli studenti, ieri pomeriggio, davanti all'elementare Regina Margherita, in pieno centro città, a pochi metri dal Comune. La scuola ha subito tre raid in dieci giorni, l'ultimo domenica scorsa. Prima gli intrusi hanno rubato le monete da un distributore di bevande, poi hanno appiccato il fuoco in uno scantinato e nel sottotetto. «Un fatto grave, soprattutto è perché è avvenuto in una scuola: dovrebbe essere un luogo assolutamente sicuro perché frequentato da bambini», dicono Nicola Moscu, 39 anni e la moglie Corina Ene, 38 anni, genitori di uno scolaro di 7. «I bambini sono informati di quel che è successo e sono anche loro impauriti», commenta Stefania Bartan, 65 anni, nonna in attesa della nipotina di 10 anni. Una prima intrusione alle Regina Margherita c'era stata nella notte fra mercoledì 7 e giovedì 8 novembre. I ladri avevano sfondato un vetro sul lato dell'edificio su via Carducci. Poi hanno rubato un computer e manomesso i distributori automatici di bevande, portando via anche in quel caso pochi euro. Il secondo raid, senza bottino, nella notte fra sabato 10 e domenica 11 novembre. «Chiediamo al sindaco e anche alle forze dell'ordine di sorvegliare meglio la scuole», dice Concetta Ripisciano, 63 anni: ha una figlia che lavora alle Regina Margherita come bidella e due nipoti di 7 e 6 anni che frequentano come alunni. Negli ultimi giorni, oltre alle Regina Margherita sono state prese di mira altre scuole della città: le elementari Vidari di via Diaz e l'elementare Ricci (appartenenti al secondo circolo didattico come le regina Margherita), e anche la materna Santa Maria delle Vigne, in via Santa Maria. La preside di Ricci e Regina Margherita, Caterina Cornalba, ha spiegato che da un mese presenta denunce di furti e atti di vandalismo nelle scuole, spiegando che «la sola violazione dei locali della scuola è un fatto gravissimo e inaccettabile». La dirigente chiede che almeno negli istituti più grandi, come Vidari e Regina Margherita, sia prevista ancora la presenza del custode anche nelle di notte e nei giorno festivi, mentre per la scuola Ricci, più piccola, basterebbero i rilevatori di presenza. ©RIPRODUZIONE RISERVATA