L'ex sindaco: «Sono meravigliato»

TROMELLO C'è stupore a Tromello, dove Raffaele Manganiello vive con la famiglia e dove il funzionario delle dogane arrestato ieri era stato assessore e candidato sindaco «Sono cose che fanno male», dice l'ex sindaco Mauro Ricci, che a Manganiello aveva affidato l'assessorato al bilancio. Anche lui è meravigliato. «Questa per il nostro paese è una bomba – dice l'ex sindaco – perché si pensa che cose del genere accadano soltanto nei grandi centri». In questo Comune che non arriva ai quattromila abitanti infatti quasi tutti conoscono Manganiello, soprattutto dopo che era entrato in politica. «L'ho conosciuto per caso alla raffineria di Sannazzaro – racconta ancora Ricci –. All'epoca io stavo formando la mia lista, e mi era sembrato una persona a modo». Tanto da diventare assessore al bilancio. «Poi però tra noi ci sono stati contrasti politici – spiega Ricci – lui ha dato le dimissioni e le nostre strade si sono separate». Tanto che alle elezioni del 2004 il funzionario arrestato ieri aveva creato una propria lista civica, chiamata Comunitatis Tromello. Ma aveva raccolto soltanto 138 voti, il 6,14 per cento. E non era entrato in Comune. @GabrieleConta ©RIPRODUZIONE RISERVATA