Furto notturno nella chiesa del cimitero

VIGEVANO Sono entrati nella notte, forzando una finestra sul retro della chiesetta del cimitero e hanno rubato due calici e un ostensorio. I ladri sono andati a colpo sicuro, dal momento che appena scavalcata la finestra si sono addentrati in sacrestia e hanno aperto subito l'armadio dove si trovavano gli oggetti sacri. I due calici sono rifiniti in oro, con alcuni intarsi di pietre preziose e anche l'ostensorio è costruito con parti in oro. Non contenti sono saliti al piano superiore, dove c'è una stanzetta un tempo adibita ad abitazione e oggi utilizzata prevalentemente come foresteria. Lì hanno aperto tutti i cassetti, ma hanno trovato soltanto libri e stracci. L'unico oggetto che sembra aver destato l'interesse dei ladri è una scatola nella quale si trova un portafoto, che è stata aperta, ma abbandonata sul pavimento. Il raid è continuato al piano superiore dove è stato aperto un armadio che contiene i paramenti utilizzati dal sacerdote della cappella del cimitero per dire messa. Anche in questo caso i malviventi hanno ritenuto di poco interesse gli oggetti e non hanno rubato nulla. Il raid è così terminato con il furto dei tre oggetti utilizzati per la messa. Al momento non è stato ancora possibile quantificare il valore del bottino. Sono passato pochi giorni da quando un furto è stato commesso al cimitero di Dorno. I ladri hanno preso vasi e arredi sacri, quadri e persino scope. La protesta dei derubati ha trovato spazio anche su Facebook: c'era chi segnalava via Internet il furto di un tabernacolo adattato a cero, un quadro della Madonna della Guardia. Oggetti quindi di nessun valore economico. L'altra notte, i ladri hanno fatto il colpo anche nella chiesetta del cimitero di Vigevano.(a.ball.)