Arena, 4 licenziati nella ditta di elicotteri
di Simona Bombonato w ARENA PO Quattro dipendenti licenziati per motivi economici in applicazione della Riforma Fornero. Tra i primi casi in provincia, secondo le parti sociali. Succede alla Air Service Center di Arena Po, azienda che assorbe una quarantina di addetti tra impiegati, tecnici, piloti. Due mesi fa è stato tagliato il posto di lavoro di un'impiegata 50enne. Ora tocca ad altri tre colleghi senza che mai «l'azienda abbia chiesto un'ora di cassa integrazione», dice Renzo Scinaldi di Fiom Cgil. «Per le imprese con almeno 15 dipendenti vale l'articolo 18 – spiega il sindacalista – ma qui non vorremmo arrivare ad un coivolgimento numericamente più consistente di altri lavoratori senza nemmeno aprire un tavolo di confronto con i sindacati. La Direzione provinciale del lavoro deve controllare. E' vero che questa procedura è ammessa dalla riforma del ministro Fornero ma danneggia i dipendenti e risulta la meno onerosa per l'azienda». Cassa integrazione ordinaria significa che il costo del lavoro è a carico del lavoratore ma anche dell'azienda, mentre con la riduzione collettiva del personale i dipendenti hanno diritto a un periodo più lungo di mobilità. Questo rivendica la Fiom. Air Service svolge servizi anti-incendio sulla base di convenzioni sottoscritte con le Regioni, è il caso della Liguria, appoggiandosi agli aeroporti, gestisce inoltre una scuola di addestramento per gli aspiranti piloti. Acuto Maggiorino, il titolare, contattato, ha preferito non entrare nel merito della questione. Ma è guardando a questi primi quattro casi che i sindacati sono preoccupati. «Quattro ad Arena, un altro analogo a Voghera in un'altra azienda metalmeccanica: sono segnali che non rassicurano: i primi probabilmente di quanto accadrà nei prossimi mesi. Con la riforma Fornero le aziende scelgono la strada economicamente più vantaggiosa ma ci vanno di mezzo ancora una volta i lavoratori».