Stop a petardi e botti fino a Capodanno

SIZIANO Botti talmente forti da far tremare i vetri. Spesso in pieno centro paese. Alla sera tardi o addirittura di notte. A Siziano qualcuno ha pensato bene di anticipare di oltre un mese il Capodanno, facendo scoppiare petardi e mortaretti anche di notevole potenza. Dopo diverse proteste e segnalazioni in Comune, immediata la risposta dell'amministrazione. Il sindaco, Massimiliano Brambilla, ha firmato un'ordinanza che vieta l'utilizzo dei giochi pirotecnici su tutto il territorio comunale. Chi verrà colto in flagrante a far scoppiare anche un solo petardo, potrà essere multato fino a 150 euro. «Hanno già cominciato da qualche settimana a far scoppiare di tutto, anche nella piazza centrale del paese – dice una pensionata che accoglie con favore il provvedimento preso dal Comune –. A volte la deflagrazione è talmente forte che partono gli antifurti delle auto». «Non bisogna dimenticare il pericolo che proviene nell'utilizzare petardi e razzi – dice il sindaco Brambilla – che sono composti, non scordiamolo, da materiale esplodente in grado di provocare danni fisici sia a chi li maneggia incautamente, sia a chi venisse disgraziatamente colpito». Infatti, nel provvedimento vengono elencati tutti i i motivi che hanno portato il Comune a vietare l'uso di petardi e simili per tutto l'inverno. Così l'ordinanza prevede il divieto di «accensione, lancio e sparo di materiale pirotecnico nel centro abitato e nelle località o luoghi frequentati dalle persone». Lo stop al'utilizzo di giochi pirotecnici può essere derogato, ma solo«in zone isolate» e lontano da persone o cose. L'ordinanza, infine, prevede una sola possibilità di utilizzo libero dei mortatetti anche in centro: a Capodanno o nelle ricorrenze autorizzate.(g.s.)