Quel bambino dagli occhi d'argento
La presentazione ufficiale dei reperti rinvenuti negli scavi di via Anselmi, dopo gli studi e il restauro da parte della Soprintendenza, è in programma per oggi alle 16,30 nell'ala nobile della Certosa Cantù. Un patrimonio significativo, che comprende la statuaria di piccole e grandi dimensioni, decorazioni d'arredo, oggetti d'uso e ornamenti personali, oltre a bronzi figurati, tra i quali spicca la bellissima statuetta di bimbo seduto, soggetto ispirato a modelli colti di età ellenistica. «Si va così ad aggiungere – sottolinea l'assessore comunale alla Cultura, Lorenzo Vigo – un altro tassello all'affascinante mosaico del nostro passato». I reperti saranno conservati in una nuova vetrina del museo, collocata nella sala dedicata agli abitati di età romana. Nel corso dell'iniziativa, verrà presentata da Stefano Maggi, docente dell'Università di Pavia, la pubblicazione dal titolo «I bronzi dello scavo di via Anselmi a Casteggio», realizzata a cura di Rosanina Invernizzi, della Soprintendenza ai Beni archeologici della Lombardia, e di Valentina Dezza, responsabile del museo. Hanno contribuito Regione Lombardia, Comune di Casteggio, Sistema bibliotecario dell'Oltrepo.