Davide, il ricordo nella pietra

VOGHERA I vigili del fuoco di Voghera aspettano di conoscere la data in cui la loro caserma verrà intitolata al loro collega Davide Achilli, morto nel 2009 a 39 anni durante un servizio. Nello stesso giorno sarà scoperto anche il monumento che lo scultore pavese Antonio De Paoli ha dedicato all'eroico pompiere vogherese. Una scultura di metallo realizzata su un blocco di pietra Dolomite che pesa 5170 kg. Il comando lombardo dei Vigili del fuoco ha mandato due pompieri vogheresi apposta a prenderlo a Madonna di Campiglio, con un mezzo speciale. Lo scultore ha donato la sua opera alla cittadinanza e ai colleghi di Davide Achilli, ma le spese vive sono state coperte da un pool di sponsor della zona, come l'Asm Voghera, Green Garden, Piberplast, Laminox e Bitermica. Solo il masso di pietra è costato infatti 3000 euro. «Ho chiamato la scultura "Atto estremo" - racconta De Paoli, che in zona ha realizzato già numerose altre opere (come quella nella piazza di Lungavilla) - La roccia che ho scelto simboleggia ed esprime la forza e la resistenza che tutti noi riconosciamo ai vigili del fuoco, e che aveva naturalmente anche Davide. Quando sarà scoperta, la statua mostrerà una cornice quadrata, che simboleggia la sicurezza. Una staticità spezzata però in due da qualcosa: che potrebbe essere una tragedia improvvisa. Due figure cercano di uscire da quella situazione, aiutandosi a vicenda. Cercano la luce della sopravvivenza: e a questo proposito interverrà il progetto di illuminazione, studiato ad hoc per l'opera».(p.fiz.)