«Nessun accorpamento con Sannazzaro»
ZERBOLO' «Nuovi poli scolastici, a Zerbolò rimarrà tutto invariato. Niente accorpamento con Sannazzaro». La conferma arriva da Milena D'Imperio, vice presidente della Provincia di Pavia. Sfuma così, con sollievo da parte dell'amministrazione comunale zerbolese l'uscita dal polo scolastico di Garlasco. «L'idea della nascita di un nuovo polo scolastico per Zerbolò - spiega il sindaco Renato Fiocchi - non ci entusiasmava per niente. A Garlasco c'era l'intenzione di aggregare Alagna, Tromello e Borgo San Siro e noi di Zerbolò saremmo andati col circolo di Sannazaro. Al limite avrei potuto capire la nostra uscita dal polo di Garlasco con un accorpamento tra noi e Gropello Cairoli, Dorno e Villanova D'Ardenghi, ma con Sannazzaro proprio non ci stava bene la cosa anche per le spese da sostenere». L'assessore provinciale Milena D'Imperio tranquillizza il Comune di Zerbolò e conferma che non c'è nessun cambiamento in vista: «Abbiamo sondato la disponibilità dei Comuni interessati per vedere se si poteva fare qualche nuovo accorpamento. Ma l'ultima parola spettava ai sindaci e, visti i costi che comporterebbero i nuovi accorpamenti, e anche le difficoltà economiche del momento per i piccoli Comuni, le decisioni prese sono state quelle di lasciare tutto così com'è e gli istituti comprensivi rimarranno quelli attuali. I sindaci della zona della Lomellina interessata, compreso Zerbolò, non hanno nulla da temere. Da parte nostra non ci sarà nessun intervento in senso contario a ciò che ho detto». «E' la Regione Lombardia - conclude D'Imperio - che vuole applicare le verticalizzazioni, ossia accorpare scuole d'infanzia, primarie e secondarie in istituti comprensivi. Anche se, va ricordato come, lo scorso giugno, siano stati dichiarati illegittimi da una sentenza della Corte Costituzionele gli accorpamenti scolastici per istituti che non arrivano a mille allievi». Davide Aiello