Derby di Tortona, i presidenti fanno i pompieri

TORTONA Un derby molto atteso ma con toni soft. Le dichiarazioni della vigilia infatti fanno pensare a un clima più sereno rispetto alle botte e agli insulti volati alla fine della partita del febbraio scorso, quando il gol di mano a recupero scaduto con cui il Villalvernia pareggiò fece saltare i nervi a tutti, con conseguente rissa negli spogliatoi e un forte inasprimento dei rapporti tra le due dirigenze. Ora le dichiarazioni della vigilia sono più concentrare sulla propria squadra, chi per difficoltà di risultati (il Derthona), chi per una crisi in pieno svolgimento (il Villalvernia), che non sul significato del derby. Anche i presidenti usano toni moderati e non parlano della rivalità, forse anche perchè è tuttora in corso la difficile trattativa per la condivisione del Fausto Coppi, con un accordo di massima raggiunto anche se ancora non sottoscritto. «Stiamo lavorando per il risanamento della società e saldando la prima rata con Equitalia, la squadra sta lavorando bene e ci sta dando soddisfazione – dice il presidente del Derthona Flavio Tonetto –. Mi auguro naturalmente una vittoria per dare più tranquillità alla classifica, il fatto che si giochi un derby non ci tocca più di tanto». Simili le parole di Vittorio Mazzariol, presidente del Tortona Villalvernia: «La squadra vive un momento di difficoltà, il derby va trasformato in un'occasione per superare i problemi delle ultime gare e compattarci – dice –. Per noi la gara è sentita, ma i rapporti tra le dirigenze non sono tesi. Per noi, anzi, non lo sono mai stati, altri sono stati meno sereni, ma ormai sono fatti del passato». Saranno gli ultimi allenamenti a chiarire i dubbi. A rischio gli influenzati Carru e Tonetto nel Derthona e gli acciaccati Nohman e Di Lernia nel Villalvernia. (s.br.)