Corteo di bici per ricordare i troppi lutti sulle strade

PAVIA Un corteo di biciclette nella notte per dire basta ai morti in strada a una settimana dalla morte di Altea Trini, la 17enne scout travolta da un Suv mentre attraversava una strada in uscita con il suo gruppo a Casalmaiocco, in provincia di Lodi. Una bici bianca con dei fiori contro una delle torri di piazza Leonardo da vinci, le altre bici a terra inchinate per ricordare tutti i ciclisti vittime della strada. E poi una staffetta di lettori, per l'infinito elenco di chi ha perso la vita mentre era in sella , da Lecco a Pavia, da Sartirana a Lecce, passando per Albuzzano, San Martino e Reggio Calabria. Una settantina di nomi, e l'elenco non è completo. Presenti l'assessore Antonio Bobbio Pallavicini ( che ha ricordato Pamela Vidale, la giovane uccisa nel maggio 2011 in piazza Minerva) e Giacomo Galazzo consigliere provinciale. Poi un minuto di silenzio. Il movimento #salvaiciclisti ha dato appuntamento al popolo delle due ruote in piazza Leonardo da Vinci, battezzata "piazza della bici" all'ultimo bike pride . A Pavia e in decine di città, da Alessandria a Bari, passando per Mantova, Torino, Milano e Roma i ciclisti hanno unito il ricordo della scout alle richieste perché casi come il suo non si verifichino più. «Ricordiamo Altea e tutte le vittime della strada, ma non manifestiamo per Altea, manifestiamo per il diritto alla vita nostra e dei nostri cari», hanno spiegato gli organizzatori. anna_ghezzi ©RIPRODUZIONE RISERVATA