Ecco la giovane Italia di Prandelli
di Andrea Gabbi wINVIATO A PARMA Nonostante il ko di Parma, l'Italia del calcio esce a testa alta dall'amichevole con la Francia. Anzi, esce a cresta alta visto che la coppia d'attacco Balotelli-El Shaarawy funziona a meraviglia. Il ct Cesare Prandelli aveva bisogno di risposte concrete dai due baby prodigi, chiamati a ringiovanire definitivamente un reparto che dopo il Mondiale 2010 era finito pesantemente sotto esame. Sono serviti due anni di lavoro duro con in mezzo un ottimo Europeo per ridare alla Nazionale una chiara impostazione offensiva. Largo ai giovani. Buona anche la prestazione del laziale Candreva, meno quella di Giovinco entrato nel corso della ripresa. Il dato più interessante però è quello del totale ringiovanimento della rosa tricolore: anche in questo caso il ct cercava segnali incoraggianti per il futuro e li ha trovati. Solo pochi anni fa il movimento calcistico italiana brancolava nel buio. Sembrava impossibile trovare giocatori di livello internazionale in grado di suggellare un ricambio generazionale che portasse anche a dei risultati immediati. Ebbene il ricambio c'è ed è promettente. Il centrocampo. Detto della fase offensiva, anche il centrocampo guarda avanti con fiducia visto che finalmente l'Italia ha trovato un elemento in grado di sostituire Andrea Pirlo. Il baby pescarese Marco Verratti ha personalità da vendere e soprattutto sa dare del tu alla palla: «Se immaginiamo Verratti tra qualche anno, credo che diventerà un giocatore di caratura internazionale – parole emusica di Prandelli –. Ha dimostrato grande personalità e tecnica, era alla prima partita con i compagni ma ha fatto una buona prestazione». Peccato solo per l'errore in fase di copertura che ha scaturito il gol del pari di Valbuena. Al di là dell'episodio però il baby prodigio del Psg ha preso in mano l'Italia impartendo ordini a Montolivo e Marchisio. Una mediana solida che con il rientro del "cattivo" De Rossi (oltre ovviamente a Pirlo) è sicuramente tra le migliori in circolazione in vista della Confederation Cup della prossima estate. Il dilemma. Una competizione che però apre una nuova grana in seno alla federazione: i vari Balotelli, Verratti, El Shaarawy, Florenzi potrebbero tornare molto utili a Devis Mangia per l'Europeo Under 21 in Israele. Bisognerà capire quale peso Prandelli e la Figc daranno alla manifestazione pre Mondiale. La difesa balla ancora. Tutto rosa e fiori? Purtroppo no. Quella con la Francia è stata la quinta sconfitta consecutiva in altrettante amichevoli. Il problema più evidente sembra essere in difesa. Lì Prandelli sta incontrando i guai maggiori per il suo progetto di ricambio generazionale. «Dispiace molto – spiega Prandelli – i ragazzi ci tenevano a vincere, queste amichevoli non riusciamo proprio a portarle a casa». In letargo. Adesso Nazionale in letargo fino al 6 febbraio, giorno dell'amichevole in casa dell'Olanda. Il girone di qualificazione ai Mondiali per gli azzurri riprenderà il 26 marzo con la trasferta di Malta. ©RIPRODUZIONE RISERVATA