Cotta punta sul Voghera «E' la nostra vera rivale»
Magnoni sarà l'unico giocatore che il Voghera non potrà utilizzare nella trasferta di domenica in casa del MapelloBonate. Mercoledì l'attaccante ha di nuovo sentito male al polpaccio, ieri non si è nemmeno cambiato, è andato al campo di Salice ed è stato al di fuori del terreno di gioco dove si allenavano i compagni. Il giocatore è fermo dal 7 ottobre con la Pergolettese. L'unico gol in campionato che l'argentino ha messo a segno è stato il 30 settembre quando entrò e segnò con la Caronnese: in totale 4 presenze dall'inizio. VOGHERA «Voghera». Corrado Cotta risponde così quando gli si chiede dopo 13 partite chi è la sfidante principale per il campionato. Intanto la sua Caronnese guarda tutti dall'alto in basso e il mister proprio in questi giorni festeggia i due anni alla guida della squadra che prese nel novembre 2010. «Non ditemi di pagare la cena, al limite posso offrire un panino al Mc Donald», scherza il tecnico navigato che ha costruito con la società una squadra «fatta in casa», come testimoniano i 14 giocatori di proprietà della compagine varesina. Il sodalizio di Caronno Pertusella ha lavorato bene sui giovani che ha avuto la pazienza di aspettare, non è un caso che il '93 Moreo sia sulla bocca di tutti. Dopo un avvio a razzo con 7 vittorie nelle prime 7 gare, i rossoblù hanno abbassato il ritmo con 3 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta, alimentando un po' di speranze delle avversarie. «Non si può mica vincerle tutte: stiamo giocando bene e l'unica gara che abbiamo perso è stata la nostra partita migliore». La classifica inizia a spaccarsi tra le prime quattro Caronnese (32), Pergolettese (30), Ponte Isola (27), Voghera (26) e le altre. «Sarà ancora più delineata tra qualche settimana. Il Voghera è la nostra principale sfidante. Sono anni che ci prova, conosco la società quanto è ambiziosa e il gruppo ha potenzialità offensive da categoria superiore. Ci sono sei giocatori importanti in attacco per quattro posti: in nessun altro girone c'è questo potenziale». Il Voghera proprio dopo la sconfitta con la Caronnese ha cambiato guida tecnica consegnando la squadra a Rocco Cotroneo: dopo la caduta con la Pergolettese i rossoneri hanno collezionato 6 vittorie e un pareggio. Che impressione aveva avuto quando sconfisse il Voghera (3-2) il 30 settembre? «Una buona impressione, ma trovò un'ottima Caronnese che giocò sugli errori avversari ed era stata capace di ripartire». La Pergolettese non la considera un'outsider? «Si, ma meno del Voghera – risponde – è quadrata e di categoria, poco spettacolare e molto concreta». A dicembre la Caronnese sarà attiva sul mercato per rinforzare il gruppo che ha perso a centrocampo Redaelli, passato al Pavia. «Ragazzo straordinario come applicazione e serietà, se impara a distribuire più palloni diventa un ottimo professionista». Ma è l'attacco il reparto sul quale operare perché Ligori non ha convinto (2 gol, uno su rigore), Moreo, Corno e Ferrè sono validi, ma giovani. Serve un bomber. «Amplieremo la rosa. La nostra stagione è improntata alla valorizzazione dei giovani, ma qualcosa faremo». Marco Quaglini