Presidio dei vigili al centro Minerva per 3 ore al giorno

PAVIA Tre pattuglie e sei agenti. Ieri erano lì, dalle 16 alle 19, alle porte del centro commerciale Minerva, partiti i controlli degli uomini della Polizia locale richiesti da commercianti e artigiani. E' il segnale che arriva dalla giunta Cattaneo contro i bivacchi, lo spaccio, gli atti vandalici e il degrado, annunciato dal sindaco quando, qualche settimana fa, si era presentato in questa parte di città da troppo tempo ceduta ad ubriachi, mendicanti, giovani che non sanno come trascorrere il tempo. L'assessore alla sicurezza Marco Galandra ha mantenuto la promessa di rafforzare la sorveglianza. E adesso gli agenti girano, controllano, chiedono i documenti, si spingono verso l'Esselunga e poi verso il palazzo della Regione. Qualche ragazzo li osserva con aria stupita, qualcun altro si allontana velocemente. «Controlliamo le persone sospette o che ci sono state segnalate – spiega il commissario Stefano Volpato – effettueremo anche servizi in borghese. Per il nostro comando si tratta di uno sforzo notevole». Ma per i circa 25 commercianti è «uno sforzo necessario per una situazione diventata insostenibile». Insopportabile, dicono, l'odore acre di urina che si avverte nella scala che porta al parcheggio e nella galleria che collega via Trieste al parco giochi. E poi c'è il timore per i vandalismi e i furti che si ripetono. L'ultimo episodio risale all'altra notte, quando è stata sfondata la porta di un negozio di parrucchiera. «Hanno portato via solo un vecchio cellulare», dice la proprietaria Ilaria Scianamè. «Non mi sento sicura, soprattutto quando devo rincasare», ammette Lucia Dallari. Renato Perversi, presidente dell'associazione artigiani, aveva chiesto più sicurezza e iniziative per migliorare il decoro: «Abbiamo ottenuto un risultato importante – sostiene – e siamo soddisfatti per l'intervento dell'amministrazione comunale che ha messo a disposizione gli agenti, serviranno come deterrente». «Possiamo intervenire solo quando ci sono illeciti – chiarisce Gianluca Giurato, comandante dei vigili –. L'obiettivo è di riportare la situazione alla normalità, come è avvenuto in altre zone della città». «Sono molti gli interventi che devono effettuare gli uomini della polizia locale – spiega Galandra - ma è nostra intenzione inserire questo controllo tra gli interventi fissi, puntando sulla prevenzione». «Chiediamo agli agenti di parlare con i commercianti», afferma Roberto Casalino, titolare del bar Terminal, e Stefano Oggioni del Baretto aggiunge: «E' necessario ripristinare un rapporto di fiducia con le forze dell'ordine». Danilo Bolduri, Sporting House: «La presenza dei vigili è importante quando c'è buio per ricordare che siamo in un paese civile». Anna Cella spera che la sorveglianza duri nel tempo mentre Antonio Perrone mostra una cartelletta: «Qui conservo tutti gli esposti fatti nel corso degli anni. La sicurezza deve essere un diritto di ogni cittadino. Per ottenere un risultato però i controlli devono essere continui». Stefania Prato