In liquidazione la ditta che forniva i pasti a scuola
VALENZA Aristor, la società che fornisce i pasti nelle scuole della città è stata posta in liquidazione e chiuderà. La decisione è stata presa ieri mattina, durante l'assemblea dei soci, ed è stata provocata dalle perdite che l'azienda ha accumulato nei confronti della società M.O.S.E.S. (Monferrato servizi sociali), che a quanto pare non pagava regolarmente. Aristor ha anche grossi crediti nei confronti del comune di Alessandria (che ha dichiarato recentemente il dissesto finanziario): crediti maturati prima del 31 dicembre 2011. «Salvo stravolgimenti dell'ultima ora - dice il direttore di Aristor, Mauro Brescia - il servizio di refezione scolastica sarà garantito fino alla fine dell'anno scolastico. Ci tengo a rassicurare i genitori». Il problema adesso sono i 130 dipendenti di Aristor che rimarranno senza lavoro. L'Aristor ha sede ad Alessandria, ma diversi lavoratori sono valenzani. Fino a pochi anni, fa, infatti, il Comune di Valenza era socio minoritario dell'Aristor. La decisione di chiudere l'Aristor è stata presa a Milano nella sede di Compass Group che però, non potrà assorbire nessuno dei 130 dipendenti Aristor, in quanto l'azienda a quanto pare ha già dichiarato un esubero di 800 dipendenti. (a.b.)