Il diario di Villani Pagine aperte a Pavia
PAVIA Domani sera alle ore 17.30 in S. Maria Gualtieri inaugurazione della mostra "Sovrapposizioni dell'anima", la prima personale di Leonardo Villani. Una ventina le opere esposte, composte dall'artista negli ultimi cinque anni. Nato in provincia di Foggia, Leonardo Villani si è spostato a Pavia per frequentare la facoltà di ingegneria edile e architettura. Il disegno e la pittura siano da sempre la grande passione del giovane artista. Il 2007 è l'anno della sua svolta artistica: da un tipo di pittura ad olio con figure ben definite passa alla tecnica delle sovrapposizioni, la novità dei suoi quadri. Su sfondi astratti, risultanti da molteplici sovrapposizioni di stucco e carta, si stagliano visi e figure umane perfettamente riconoscibili. «La tecnica utilizzata è molto particolare – spiega Viola Cappelletti, organizzatrice della mostra -. Villani dipinge soprattutto su supporto ligneo, a volte anche lamine metalliche, preparando la base con stucchi e colle per piastrelle. Poi passa alla sovrapposizione di strati con tecniche diverse: dal gessetto, all'acrilico, a cartoline e pagine di giornale. Dipinge direttamente con le mani o con spatole, manca l'uso del pennello». L'ultimo strato dello sfondo astratto e informe è una sovrapposizione di testi o parole a cui l'artista affida emozioni o sentimenti. Da qui il titolo "Sovrapposizioni dell'anima" che riassume lo stile e la poetica del pittore. «L'idea di realizzare queste sovrapposizioni nasce dal tentativo di ricreare un supporto che assomigli il più possibile a una parete invecchiata, che si scrosta, su cui si trovano delle frasi scritte - racconta Leonardo Villani -. I miei quadri voglio essere come le pagine di un diario aperto, che tutti possono sbirciare. Mi piacerebbe che le opere portassero lo spettatore a sbirciare al loro interno, quasi fossero delle composizioni tridimensionali». All'antica querelle tra arte figurativa e arte astratta, Villani risponde con un'integrazione e una fusione dei due generi stilistici. Ed è proprio la presenza dei due elementi, astratto e figurativo, ad aver suggerito il tema della conferenza che si terrà in occasione dell'inaugurazione con l'intervento dei tre artisti Marco Bozzini, Iucu e Diego Boiocchi. Le venti opere saranno esposte da giovedì sera a domenica. Sarà possibile visitare la mostra domani, in occasione dell'inaugurazione, dalle 17.30 alle 19. Venerdì, sabato e domenica l'esposizione sarà aperta dalle 11 alle 19. Ingresso libero. Camilla Pitino