Stop europeo a vini in polvere La Coldiretti: «Inganno finito»

BRONI Vanno ritirati dall'intero mercato comunitario i "wine kit" che promettono di ottenere, con semplici polveri, vini dalle etichette più prestigiose. Lo ha comunicato il commissario europeo all'Agricoltura, Dacian Ciolos, in risposta a un'interrogazione parlamentare. Esulta la Coldiretti, secondo cui nell'Unione europea almeno venti milioni di bottiglie di pseudovino sono ottenute attraverso "wine kit" prodotti in Canada, ma anche in Svezia: «Il vino si fa con l'uva prodotta in vigna e trasformata nella cantina, e va eventualmente invecchiato secondo precise regole e non si ottiene certo con le bustine in polvere da cui si realizzano miscugli che non hanno neanche il diritto di chiamarsi con il nome del nettare di Bacco. Abbiamo per questo chiesto alle autorità nazionali di intervenire anche attraverso l'Unione europea per fermare uno scempio intollerabile che mette a rischio, con l'inganno, l'immagine e la credibilità dei nostri vini più prestigiosi conquistate nel tempo». (u.d.a.)