Arrestati al posto di controllo
di Adriano Agatti wTORREVECCHIA PIA Per sfuggire a un controllo hanno cercato di investire i carabinieri. Ma, dopo un breve inseguimento, sono stati bloccati e arrestati. Simone Bellati, un 34enne che abita a Lodivecchio e Teresa Enny, una donna di 34 anni, che abita a Borghetto Lodigiano, saranno processati il prossimo sette febbraio. L'arresto è stato convalidato i due sono stati rimessi in libertà in attesa di finire di nuovo davanti al giudice. La vicenda è avvenuta l'altro pomeriggio alla frazione Zibido al Lambro di Torrevecchia Pia. Ecco la prima ricostruzione. I carabinieri di Landriano stavano eseguendo un servizio di controllo in paese quando hanno visto una Ford Fiesta che si stava avvicinando. I carabinieri si sono insospettiti e hanno intimato l'alt. Il conducente, invece di fermarsi, ha accelerato e ha cercato di investire un militare che era sul ciglio della strada. Per fortuna il carabiniere è riuscito a scostarsi in tempo e non è stato investito per un soffio. La pattuglia ha lanciato l'allarme via radio e si sono lanciati all'inseguimento della Fiesta. Un inseguimento che si è concluso qualche centinaio di metri più avanti quando Simone Bellati e Teresa Enny si sono fermati. Probabilmente si sono resi conto che era inutile fuggire di nuovo. I carabinieri li hanno caricati in auto e li hanno accompagnati in caserma. La Ford Fiesta è stata perquisita da cima a fondo ma non è stato trovato nulla di particolare. I due lodigiani hanno cercato di alleggerire la loro posizione raccontando di non aver visto il carabiniere ma non c'è stato niente da fare. I militari non hanno infatti creduto alla loro versione. I giovani sono stati arrestati con l'accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Ieri mattina sono stati accompagnati in tribunale a Pavia dove il giudice ha convalidato l'arresto. I due, intanto, sono stati rimessi in libertà in attesa di essere processati. Negli ultimi mesi le denunce per resistenza e violenza a pubblico ufficiale sono in notevole aumento. Sono sempre di più le persone che aggrediscono poliziotti e carabinieri ai posti di controllo.