Abusi su una minore, suora sotto accusa

Subì abusi per anni, tanto da finire, a soli 26 anni, a togliersi la vita. A essere indagata per gli abusi sessuali nei confronti della ragazza ai tempi minorenne è una suora originaria di Busto Arsizio, da ieri sottoposta a regime di sicurezza attraverso il ricovero in una casa di cura. La religiosa, di 52 anni, attualmente domiciliata nel Milanese e che dirige un Centro di Formazione professionale è indagata anche per violenze private ed atti persecutori. I fatti risalgono sarebbero iniziati nel 1997 quando, secondo quanto emerso dalle delicatissime indagini, la suora avrebbe avuto modo di incontrare in un oratorio del varesotto la ragazzina all'epoca minorenne e con difficoltà a relazionarsi. La suora avrebbe ben presto travalicato i confini di quella che all'inizio sembrava una semplice amicizia fino a giungere ad atti persecutori con un crescendo di violenze per indurre la ragazzina a sottostare alle sue attenzioni morbose. Un incubo per la minorenne che la portò a togliersi la vita, all'età ormai di 26 anni, l'anno scorso, ormai in preda ad una profonda crisi esistenziale acuita dalla sua fragilità psicologica. Le indagini sono scattate proprio alla luce del suicidio. Condotte dalla Polizia del Commissariato cittadino e dirette dal Sostituto Roberta Colangelo della Procura di Busto, hanno avuto negli ultimi tempi una notevole accelerazione grazie anche ad una serie di diari e lettere, nonchè materiale informatico, video e foto trovati fra gli effetti personali della ragazza. La suora è stata sottoposta ad una perizia dalla quale risulterebbe affetta da disturbo bordeline di personalità che la rende pericolosa socialmente e che incide parzialmente sulla capacità di intendere e di volere.