Tribunali a Pavia In gioco ex caserma dei carabinieri
Il presidente della Provincia di Pavia Daniele Bosone, nell'ambito di una breve cerimonia che si è tenuta alla sede di Piazza Italia, ha consegnato al nuovo corpo di Polizia Provinciale i tesserini e le placche di riconoscimento. Era presente anche l'assessore alla Sicurezza della Provincia di Pavia, Francesco Brendolise Agli agenti il presidente Bosone, nel sottolineare l'importanza del ruolo da loro quotidianamente svolto, ha espresso gli auguri di un proficuo lavoro orientato alla sicurezza dei cittadini. La Polizia Provinciale è così formata: Comandante: Mauro Maccarini; Commissari aggiunti: Giovanni Boiocchi e Sergio Carlissi; Agenti: Carlo Boiocchi, Carlo Buscaglia, Nicola Barresi, Riccardo Braga, Giuseppe Bussolini, Michele Castagnola, Gianfranco Minuti e Alberto Scala di Fabrizio Merli w PAVIA Dall'amministrazione provinciale sbuca un'idea per fare fronte al trasferimento dei tribunali di Voghera e Vigevano che, a partire dal prossimo settembre, verranno accorpati a Pavia. L'ipotesi, della quale si sta discutendo, è quella dell'immobile che sino a pochi mesi fa aveva ospitato il comando provinciale dei carabinieri, in via Defendente Sacchi. Ora l'Arma sta terminando il trasloco nei locali di piazza San Pietro in Ciel d'Oro e la grande caserma è stata messa in vendita dalla Provincia, che ne è la proprietaria. Piazza Italia ha fissato in 8,5 milioni il prezzo dello storico immobile. Ma - è l'ipotesi - l'amministrazione provinciale sarebbe disponibile a cedere il bene allo Stato, naturalmente in cambio di qualcosa. Secondo le indiscrezioni, la proposta sarebbe di ottenere lo sblocco di somme, oggi vincolate dal patto di stabilità, per il triplo del valore della caserma. In altre parole, piazza Italia cederebbe l'ex caserma in cambio del permesso di spendere 24 milioni di euro che, attualmente, sono nelle casse dell'istituzione, ma non possono essere impiegati per i vincoli imposti dal patto. Il presidente Daniele Bosone, che ieri era a Roma nella sua veste di senatore, non si sbilancia: «L'ex caserma è in vendita – dice – e chiunque sia interessato la può comprare, incluso lo Stato. Come soluzione per la nuova sede dei tribunali di Voghera e Vigevano sarebbe ottima, anche se continuo a ritenere che sarebbe molto più logico rivedere il provvedimento che chiude le due sedi giudiziarie. In ogni caso, insieme all'Arma dei carabinieri stiamo ultimando il trasloco». L'ipotesi della ex caserma di via Defendente Sacchi va ad aggiungersi a una serie di altre proposte che sono state formulate. La più accreditata rimane quella relativa alla ex sede della Banca d'Italia, in via XX Settembre. Meno plausibile, invece, è l'opzione della ex caserma Rossani. Servirebbero troppi soldi per ristrutturarla e, in ogni caso, i tempi sono troppo stretti per arrivare al suo recupero. Da questo punto di vista, l'ex caserma dei carabinieri offre il vantaggio di essere stata utilizzata sino a pochi mesi fa e di richiedere, probabilmente, minori interventi. Il problema, in ogni caso, andrebbe a carico dell'amministrazione comunale. Per legge, infatti, sono i Comuni a dovere anticipare le spese relative all'edilizia che ospita gli uffici giudiziari. Un capitolo dolente per le finanze locali, se si considera che il ministero della Giustizia salda i suoi conti con anni di ritardo.