La Pavese delude, ora è a rischio retrocessione
PAVIA Si fa duro il cammino nella serie A2 di ritmica della Ginnastica Pavese dopo la seconda prova. Ora ha un distacco di dieci punti dalla zona salvezza quando manca una sola gara, domenica prossima a Perugia. Dopo l'ultimo posto nella prima prova di Biella, a Chieti le pavesi hanno chiuso penultime. Con una squadra giovane non sempre si riesce ad essere riconosciuti dalle giurie, soprattutto quando la concorrenza mette in pedana anche campionesse straniere. Nella giornata di apertura, nella gara abruzzese, al corpo libero Francesca Ferrari ottiene il terzo punteggio assoluto, a solo un decimo dalla migliore, la spoletina Duranti. Il miglior punteggio di giornata è di Arianna Facchinetti alla fune. Con 24.075 la brianzola in prestito alla Pavese, dimostra tutto il suo talento e tiene a galla il team di via Porta, che dopo due rotazioni è ancora in corsa. Un infortunio nell'esecuzione di Ilaria Cammarata al cerchio fa perdere convinzione all'entourage biancazzurro. La perdita dell'attrezzo costa tantissimo, al punto che Ilaria ne esce con solo 19.300. Niente da imputare alla giovane Alice Crippa nella sua prova alla palla: buon valore artistico, ma esercizio un po' leggero rispetto alla concorrenza nel livello di difficoltà (20.675). Le clavette di Arianna Facchinetti con 23.925 consentono di mantenere ancora il contatto con le avversarie, ma il nastro di Lisa Plona, che ottiene 20.100, non basta per chiudere il gap con le dirette concorrenti. La Pavese cumula un totale di 132.025, superiore solo ad Arezzo.