I muffin di Laurel, ricette made in Usa contro la crisi

L'obiettivo di questa blogger texana è di condurre il lettore attraverso un viaggio tra i colori e le atmosfere di un dinner lungo la Route 66, attraverso le assolate spiagge della California, il paesaggio mozzafiato del Grand Canyon e del deserto, le sconfinate pianure del Texas, fino alle caotiche strade di New York. "American Bakery" infatti raccoglie i segreti per preparare i dolci americani tradizionali: cookies, brownies, apple pie, muffins, crumble, banana bread, Mississippi mud pie e chocolate puddings. «Si guardano i film americani – dice Laurel Evans – si ama la loro musica, ma ancora non si è capito cosa mangiano». PAVIA E' tutta americana la ricetta per uscire dalla crisi. Nel cuore del centro storico, in via Bossolaro, infatti si cucinano piatti tipici degli States che incontrano il gusto dei pavesi, ma anche delle comunità americane e israeliane che vivono a Pavia. «Non proponiamo nessuna mediazione o adattamento», precisa Fulvio Facchera che insieme a Vincenzo Sparviero ha deciso di aprire Peach Pit, locale che propone ricette che arrivano direttamente da oltreoceano. O meglio arrivano dal libro di Laurel Evans. L'idea è partita proprio da lì. «Ho regalato al mio fidanzato – racconta Alessandra Boschetti, compagna di Vincenzo – "Buon appetito America». E' piaciuto molto ed è nato questo locale». Un progetto imprenditoriale realizzato con coraggio ed entusiasmo, in piena recessione, e che sta ottenendo i frutti sperati. E così tra muffin e cheese cake, occhio e palato non possono ignorare il red velvet cake, spettacolare torta dalla colorazione rossa, ottenuta con latticello, bicarbonato e aceto di mele. E, avverte Facchera, «intendiamo preparare anche il famoso tacchino ripieno per il giorno del Ringraziamento». Ad essere felice che "un luogo sia il risultato di un'idea" è proprio la Evans che ieri pomeriggio era a Pavia per presentare il suo ultimo libro "American Bakery". Un tuffo nella cucina dolce degli States. Un percorso attraverso le atmosfere sognanti degli anni Cinquanta o dei mitici anni Ottanta con ricette che mostrano i diversi mondi di un'America poliedrica ben conosciuti da questa texana da sette generazioni, arrivata in Italia nel 2004 per seguire l'amore che ha il volto di suo marito Emilio Scoti, pavese, fotografo di "American Bakery". Dolci da colazione, da the e al cucchiaio, crostate che ricordano quelle di Nonna Papera. «Molte proposte hanno l'intento di sedurre gli scettici – dice la scrittrice -. Alcuni piatti sono quelli più conosciuti, ma altri arrivano da una tradizione regionale con mille sfaccettature». Inizialmente, ammette la Evans, c'era il timore di confrontarsi con la tanto famosa cucina italiana . «Invece la risposta è stata entusiasta, ha prevalso la curiosità», fa sapere la scrittrice che propone libri che vogliono essere una guida pratica, da consultare con facilità. "Sono indicati solo ingredienti facilmente reperibili», conclude la Evans.(st.pr)