Fai Pontevecchio ricorda Alba la "mamma" delle 120 socie
PAVIA E' trascorso un anno dalla scomparsa di Alba Asiani Maggi, fondatrice della cooperativa Fai Pontevecchio. E a quella che per molte è stata una mamma le 120 socie, italiane e straniere, della cooperativa vogliono dedicare un ricordo. «La nostra Alba ha lasciato un segno indelebile in tutti quanti l'hanno conosciuta, un segno di accoglienza e disponibilità che ormai è fuori moda o fuori tempo – scrivono – Ha scaldato il cuore a chi le era vicino o ne veniva accolto». Oggi la cooperativa Fai Ponte Vecchio ha lasciato la sua storica sede in Borgo e si è trasferita in via Ferrini 2. «E se abbiamo potuto farlo con la realtà di servizio e solidarietà rivolti ai più deboli, con 120 soci di 16 nazionalità diverse lo dobbiamo a lei» scrivono alcune socie attive anche a livello poerativo. Lo scorso anno, proprio in questo periodo, in memoria di Alba la cooperativa aveva messo a disposizione 45 borse di studio per altrettanti bambini stranieri seguiti dalla parrocchia di San Lanfranco. Un seme germogliato, la coop ha continuato sulla strada segnata da Alba. Tante le donne straniere immigrate accolte da Alba e aiutate a trovare lavoro, ad accudire i figli, a diventare autonome. (m.g.p.)