«Falsi addetti dell'Auser a caccia di soldi a Mezzanino»
MEZZANINO L'Auser di Mezzanino, da qualche tempo a questa parte, si trova a dover fare i conti con falsi membri che, spacciandosi per soci del sodalizio, propongono ai residenti presunte tessere di iscrizione con l'intento di intascare la rispettiva quota di adesione. A lanciare l'allarme sono i vertici del comitato direttivo dell'associazione, in primis il presidente Pietro Vercesi ed il vice Gianluigi Zoppetti, i quali ammoniscono i cittadini a non fare assolutamente affidamento su queste persone che nulla hanno a che fare con l'associazione, tanto più di non dare loro alcun finanziamento perchè non arriverà mai alle casse dell'Auser. «Innanzitutto le tessere per il 2013 verranno distribuite a partire dal mese di febbraio - precisano Piero Vercesi e Gianluigi Zoppetti -. Questo avverrà come sempre presso i nostri uffici che si trovano al Museo del Po: nessuno è autorizzato a distribuirle in altro modo. Per quanto riguarda le offerte - aggiungono - queste possono essere elargite in cambio dei servizi di trasporto o in occasione di un evento o di una manifestazione, adeguatamente pubblicizzati e fatti conoscere alla popolazione». I falsi volontari a Mezzanino hanno bussato a diverse porte e si sono presentati anche da uno dei soci dell'associazione che ha poi dato l'allarme direttamente ai vertici dell'Auser. «Si tratta di un atto odioso che sfrutta il buon nome della nostra associazione – dice Gianluigi Zoppetti – ma che approfitta della gente e porta danno all'immagine dell'Auser». I volontari dell'Auser a Mezzanino sono attualmente al lavoro per portare al «Corallo» uno spettacolo dialettale il prossimo 9 dicembre alle ore 15 e per il pranzo sociale che si terrà il 2 dicembre in un ristorante locale. (l.l)