L'antica Fiera di San Martino

GODIASCO Inizia oggi e termina domenica la 342ª edizione dell'«Antica fiera di San Martino» a Godiasco. Documentata già dalla fine del Seicento, questa fiera affonda le radici nel Medioevo, epoca in cui Godiasco era la porta settentrionale della via del sale lombarda, che collegava la pianura padana al mar Ligure attraverso i feudi dei marchesi Malaspina. La fiera non prevedeva solo un mercato di bestiame, spezie, prodotti agricoli, pelli e tessuti, ma era anche il luogo per la stipula o la rescissione dei contratti agrari e delle affittanze immobiliari: i lavoratori stagionali e mezzadri terminavano, infatti, le loro prestazioni nel giorno dedicato a San Martino, l'11 novembre. A memoria di questa antica tradizione, la Fiera conserva ancora oggi un'atmosfera rurale e lega le proprie iniziative al mondo contadino. I festeggiamenti inizieranno stasera alle 20 con la cena "dai monti ai fiumi" presso la Rocca di Montalfeo (informazioni e prenotazioni: 333/2889325; 333/1949454). Domani mattina dalle 9 presso la sala del consiglio comunale di Godiasco si aprirà la discussione con il convegno «I Malaspina in Valle Staffora» con interventi di Luciano Maffi (Università di Brescia), Emanuela Salvioni (direttore dell'archivio di stato di Pavia), Ezio Barbieri (Università degli Studi di Pavia), Fiorenzo Debattisti (studioso), Dario Manfredi (direttore del centro studi malaspiniano di Mulazzo) e il marchese Giacomo Malaspina. Domenica per le vie del paese si snoda la vera festa dalle 8 alle 18 organizzata dall'amministrazione comunale di Godiasco Salice Terme con il patrocinio della Comunità montana e della Provincia di Pavia e il contributo della Camera di commercio di Pavia. Alle 11 verrà inaugurata la fiera, poi passeggiando per le vie del borgo antico e nelle piazze di Godiasco, saranno esposti trattori e macchine agricole, prodotti a chilometro zero, chioschi delle associazioni, ci saranno anche rappresentanti di Challes Les Eaux (comune francese gemellato con Godiasco), banchi fieristici, cavalli e cavalieri, polenta e salamini, caldarroste e altre prelibatezze. «Parla come mangi» è l'iniziativa pomeridiana tra gastronomia e storia, «Vota il disegno….» premierà i migliori studenti delle scuole di Godiasco e Salice Terme. Non mancherà polenta e salamini cucinata dalla Pro loco di Godiasco Salice Terme, il Gruppo Alpini preparerà castagne e vin brulé, la Protezione civile di Godiasco allestirà una postazione da campo nella quale farà esercitazioni antincendio per bambini. A Palazzo Pedemonti-Malaspina sarà possibile visitare un'antica osteria in cui verranno intonati canti tradizionali, la mostra di abiti ispirati all'epoca dei Malaspina, una collezione di menu e di carte dei vini provenienti da tutto il mondo e nelle cantine verrà proposto: «Il vino novello e non solo…». Al Museo dell'antica chiesa di S.Reparata e S.Siro verranno esposti i diorami di Riccardo Bedaglia e i quadri del pittore Giovanni Novaresio. (m. qua.)