Broni, arriva Piatti Il ds: «Adesso niente più alibi»
Varesino, Luigi Piatti ha un curriculum importanti sia da giocatore che da allenatore. Cresce nel settore giovanile della Robur et Fides Varese, esordendo in prima squadra a 16 anni. Resta sino al 1988 in B d'Eccellenza, poi Modena, Varese, Cento ed ancora Modena. Arriva a Scandiano come giocatore (C2) e inizia ad allenare nel giovanile, dove è responsabile del settore sia maschile che femminile, contribuendo a portare Scandiano dalla C alla A2 in tre anni. Si sposta a Fiorenzuola, promosso dalla B Regionale a quella Nazionale. Torna nel maschile, a Siena, sponda Virtus, e sfiora il titolo juniores, diventando capo allenatore in B d'Eccellenza. A Cavezzo nel 2008/2009 è promosso in A1, anche se poi Cavezzo rinuncerà. Piatti si sposta a San Bonifacio dove allena due stagioni nella Pregis in B nazionale, prima di approdare alla Meccanica Nova Bologna dove sfiora la A1. BRONI L'Omc Broni ha affidato la panchina di A2 a Luigi Piatti, che ieri sera ha diretto il primo allenamento al PalaBrera. L'accordo è su base annuale. Lo scorso anno Piatti ha sfiorato la promozione in A1 alla guida di Bologna, vincendo la fase regolare e perdendo poi la finale con Orvieto. «Siamo convinti delle qualità, delle capacità e delle doti tecniche di Piatti – afferma il direttore sportivo bronese Andrea Achilli –. Abbiamo incrociato spesso le squadre allenate da lui e mi è sempre piaciuta l'aggressività e l'intensità che mettevano in campo. Il mio auspicio è che riesca ad ottenere la stessa cosa anche con le nostre giocatrici. Siamo passati attraverso una burrasca e ne siamo usciti nel modo migliore possibile. Piatti è un tecnico dai modi autoritari e se era questo quello che volevano le giocatrici, sono servite. Ora non ci sono più alibi per nessuno. Abbiamo deciso per un annuale perché le cose mutano con una tale velocità che non ce la sentivamo di proporre un contratto più lungo». Interventi sulla squadra? «Lasciamo a Piatti ogni decisione – chiude Achilli – prima dovrà vedere all'opera le ragazze e poi deciderà se e come intervenire». Dal canto suo il neo allenatore delle oltre padane era già nel primo pomeriggio di ieri al PalaVerde per parlare con Achilli, con l'assistente Betty Necchi e la preparatrice atletica Roberta Malchiodi. «Sono appena arrivato a Broni e devo ancora farmi una idea precisa – commenta il 46enne coach – ma mi ha fatto piacere trovare un ambiente dirigenziale carico. Nel contempo ho il massimo rispetto per il mio predecessore, in carriera mi è capitato di trovarmi in una situazione simile». Piatti è stato presentato ieri sera alle ragazze prima dell'allenamento dal ds Achilli, quindi il coach ha detto poche parole: «Non conosco tutte le giocatrici e dunque parlerò con loro. Voglio che emerga, però, che dobbiamo condividere degli obiettivi e che ognuna delle ragazze deve sentirsi coinvolta e responsabilizzata». Maurizio Scorbati