Precipita dal tetto che stava riparando Grave un muratore
Raddoppiato il parcheggio davanti alla nuova sede della polizia locale alla frazione di Giovenzano (Vellezzo). La decisione è stata presa dall'amministrazione per dare modo ai cittadini di raggiungere agevolmente l'area dove ora sorgono non solo il comando della polizia locale ma anche, e soprattutto, i nuovi ambulatori del paese. Così i posti per le vetture sono passati da gli iniziali 15 agli attuali 30. Nei prossimi giorni verranno disegnate le linee per delimitare i posti auto. di Giovanni Scarpa wLACCHIARELLA Un volo di otto metri dal tetto su cui stava lavorando, la caduta, la disperata corsa in ospedale. E' successo ieri mattina a Cascina Mentirate, fra Lacchiarella e Zibido San Giacomo. A rimanere gravemente ferito un muratore di origine rumena, Constantin Alexandru Matey, di 21 anni. Le sue condizioni sono gravissime. Nella caduta ha riportato un trauma cranico e addominale, la rottura di entrambe le braccia e delle gambe, oltre che di una vertebra. Il giovane si trova ora ricoverato in Rianimazione all'ospedale San Matteo e lotta fra la vita e la morte. Nella caduta, Matey ha sbattuto violentemente la testa per terra, perdendo i sensi. L'impatto è stato talmente forte che, qualche minuto dopo l'infortunio, i compagni di lavoro del giovane hanno addirittura pensato che il giovane fosse morto sul colpo. Ma nella caduta il muratore ha subito altre numerose fratture, il che rende il suo quadro clinico ancora più preoccupante. Dopo il volo dal tetto sono stati chiamati immediatamente i soccorsi, che non appena giunti sul posto si sono accorti che il giovane romeno respirava ancora. Lo hanno quindi caricato sull'ambulanza e trasportato all'ospedale. L'incidente si è verificato attorno alle 11.30 all'interno della cascina che si trova a metà strada fra Lacchiarella e Zibido San Giacomo, sulla strada provinciale. L'esatta dinamica dell'infortunio è ancora in fase di ricostruzione da parte degli agenti della polizia locale che sono giunti sul posto pochi istanti dopo l'incidente sul lavoro. Ma secondo quanto raccontato dai compagni di lavoro di Matey, gli operai stavano togliendo la copertura del tettodi uno dei vecchi fabbricati all'interno di Cascina Mentirate. Il muratore, in particolare, stava spostando una vecchia lastra di copertura, quando il tetto è ceduto. Gli agenti hanno a lungo interrogato i colleghi per capire come possa essersi verificato l'improvviso cedimento. A dare l'allarme sono stati gli stessi colleghi del giovane. Le condizioni del muratore sono apparse subito molto gravi: Matey era privo di sensi e perdeva sangue. L'uomo è stato intubato e trasportato d'urgenza al pronto soccorso del San Matteo. I medici hanno subito capito la gravità delle ferite, e il ventunenne romeno è stato trasferito nel reparto di Rianimazione. L'area intanto è stato posta sotto sequestro dall'autorità giudiziaria. Il cantiere di lavoro sarà ora anche passato al vaglio dall'Asl, per capire se tutte le norme di sicurezza siano state rispettate. Constantin Alexandru Matey lavora per un'impresa edile del Piacentino e risiede da qualche anno a Caorso.