Studenti del liceo al freddo I genitori: «Adesso basta»

Non solo divertimenti per adulti, ma anche tanto spazio dedicato ai più piccoli. Oggi, alla biblioteca dei ragazzi, inizia il corso "inglese per piccolissimi" (3-5 anni), curato da Chiara Finola che verrà replicato anche a febbraio (iscrizioni aperte). Domani, invece, alle ore 17.30, sempre alla biblioteca dei ragazzzi "Gianni Cordone" si terrà il laboratorio "Piccoli Pasticceri" a cura del negozio Maison Madeleine. Il laboratorio, a grandissima richiesta, verrà riproposto il 29 novembre (iscrizioni aperte). Per informazioni si può contattare lo 0381.690754 oppure scrivere all'indirizzo ragazzi@comune.vigevano.pv.it VIGEVANO Sciarpe e cappotti sono ormai una consuetudine. Non dovrebbero, però, essere necessari per superare le sei ore di lezione in classe. Il problema delle aule fredde riguarda ormai otto classi del liceo Cairoli, sezione Scienze Umane. Alcuni genitori però sono stanchi di sentire i propri figli lamentarsi per le basse temperature e chiedono al preside Giuseppe Branca di intervenire subito, anche perché si tratta di un problema vecchio. Una mamma racconta: «Ogni anno, da fine ottobre, quando di solito vanno accesi gli impianti, un'ala della scuola rimane al freddo e i ragazzi sono costretti a indossare cappotti e giacche anche durante le ore di lezione. L'educazione è un diritto e così dovrebbe essere l'opportunità di studiare in un ambiente consono e confortevole». «Già lo scorso anno il preside ci ha detto che stavano sistemando, poi invece non è cambiato nulla. Lui – conclude la mamma – . I professori ci restano al massimo due ore, ma sono i ragazzi che devono passarci l'intera giornata». Il preside del liceo, Giuseppe Branca, ammette che, in effetti, «un problema in una parte della scuola c'è. E si ripete ogni anno perché gli impianti sono molto vecchi. I tecnici, però, mi hanno assicurato che il problema è in via di superamento. L'intervento è stato eseguito e spero, che con i nuovi lavori che sono stati eseguiti, tutto torni a funzionare alla perfezione e i ragazzi non debbano più passare delle ore al freddo». Il dirigente scolastico del Castoldi (che divide con il liceo la sede di Palazzo Saporiti), Ambrogio Cotta Ramusino, si dichiara soddisfatto del lavoro dei tecnici della Provincia e spiega: «Nelle scuole di cui sono preside, non abbiamo evidenziato alcun disagio legato al freddo. Anche perché, avendo le classi serali al Castoldi, ce ne saremmo accorti immediatamente. Solo una mattina al Roncalli l'impianto non è partito, ma in meno di un'ora i tecnici hanno ripristinato tutto». Immediata anche la risposta dell'assessore ai lavori pubblici della Provincia di Pavia, Maurizio Visponetti, che ha commentato così la vicenda: «Dopo la comunicazione ricevuta dall'istituto Cairoli di Vigevano per le aule del secondo piano al freddo, abbiamo effettuato un sopralluogo con i responsabili del servizio gestione calore. Si è concordato di alzare la pressione dell'impianto termico, per garantire un migliore ricircolo di acqua calda anche nei termosifoni del liceo classico, situati al secondo piano dell'istituto, ovvero nella parte più lontana dalla centrale termica». Comunque, i controlli sono in corso. «In questi giorni – conclude Visponetti – effettueremo un sopralluogo sul posto per verificare di persona la situazione». Valeria Bollini