Sicilia, Battiato sarà assessore alla cultura
In Giunta entra, ma non vuole essere chiamato assessore, anche perché, sostiene, non fa politica, anzi fa volentieri a meno di politici, e per sentirsi libero lavorerà gratis. Scende in campo alla sua maniera, Franco Battiato che scioglie la riserva e accetta l'incarico di assessore alla Cultura nella giunta del neo governatore della Sicilia, Rosario Crocetta. A convincerlo è stato proprio l'ex sindaco di Gela: «Ho visto Crocetta nei suoi interventi televisivi - afferma Battiato incontrando i giornalisti a Catania assieme al suo futuro presidente di Giunta - e l'ho trovato travolgente». Poi spiega la sua scelta. «Scendo in campo volentieri, ma - precisa - parzialmente, perché non posso, e non voglio cambiare mestiere». E chiarisce: «Non faccio politica e non voglio avere a che fare con i politici». C'è una cosa, infatti, che la fa innervosire: «Il latrocinio istituzionale di chi ruba milioni di euro per farsi case e palazzi». Lui è «pronto a pagare più tasse» di quanto già non faccia, ma a condizione che i soldi «vadano a quelli che hanno bisogno di pensioni sociali». .