Montù, 27mila euro per i restauri

di Linda Lucini wMONTU' BECCARIA Il comitato per salvare la chiesetta di Casa Bianca è a metà dell'opera. Dei 50mila euro necessari per restaurare la cappella del conte Abate Don Gaspare Negri, per ora ne sono stati assicurati ben 27mila. Nella lunga lista dei benefattori si è infatti aggiunta la Fondazione Cariplo che ha deciso di assegnare al recupero della chiesetta della piccola frazione 12mila euro. Altrettanti ne sono stati raccolti bussando a tutte le porte del paese. In più il Comune di Montù ne ha stanziati altri 3mila per aiutare gli abitanti di Casa Bianca nel recupero della chiesa settecentesca chiusa da 15 anni. E altri fondi arriveranno nelle casse del comitato con la cena organizzata in parrocchia venerdì' sera. Una serata talmente affollata da ave fatto decidere agli organizzatori di replicare la cena anche domenica sera. In tutto parteciperanno cento persone, tutte pronte a contribuire alla gara di solidarietà per far rivivere la chiesetta che la contessa Maddalena Marchiò, alla morte del marito, decise di regalare agli abitanti della frazione. La fede e l'attaccamento alla chiesetta del castello è rimasto intatto nel tempo tra gli abitanti che non si sono voluti arrendere a veder cadere a pezzi quella chiesa mignon nascosta dall'edera. Così è nato spontaneamente un comitato. «Siamo a metà dell'opera - spiega entusiasta la presidente Rita Dappiaggi – Abbiamo coinvolto tantissime persone e ognuno ha dato prova di generosità. Ora cercheremo di bussare alla porta di altre fondazioni nella speranza di poter portare a termine il nostro progetto». Il parroco di Montù segue da vicino la gara di solidarietà messa in campo dai residenti della frazione e ha già dato la disponibilità a riportare la messa al sabato nella chiesetta della frazione, così come avveniva fino a 15 anni fa. Ma per poter tornare a dire messa bisogna mettere in sicurezza l'edificio che è danneggiatissimo. Il tetto è completamente da rifare, la cupola ha una crepa pericolosa e il lato destro è in balia delle infiltrazioni d'acqua. Non sta meglio nè l'intonaco esterno, nè l'antico quadro che sovrasta l'altare.