I genitori: «Bidelli insufficienti alle elementari di Stradella»

STRADELLA «Le famiglie degli alunni della scuola primaria sono molto preoccupate sia per il trasferimento della segreteria ad altra sede, sia per la diminuzione del personale ausiliario». E' questo l'allarme lanciato, nel corso dell'ultimo Consiglio comunale, dal consigliere Pdl Teresio Tavani. La prima questione, cui fa riferimento l'esponente della minoranza, riguarda la decisione, presa dal nuovo dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo di Stradella, Antonello Risoli, di trasferire in toto la segreteria amministrativa presso la sede della scuola, in via Repubblica. Anche l'Amministrazione comunale aveva inviato una nota all'allora dirigente Filippo Dezza, chiedendo il mantenimento del presidio: «Vista l'utenza elevata, avevamo chiesto di mantenere la segreteria presso la sede di via Montebello» spiega l'assessore al welfare, Piergiorgio Maggi. La complessità della struttura, si parla di 1366 alunni, 114 docenti e 29 Ata, ha obbligato il nuovo dirigente a soluzioni diverse: «Per necessità organizzative - afferma Risoli - abbiamo dovuto spostare la segreteria. Negli uffici della ex direzione didattica, comunque, è assicurata la presenza della collaboratrice vicaria, l'insegnante Lorenza Casagrande, in orari comunicati a tutte le famiglie. Peraltro mi pare che i genitori abbiamo accettato questa decisione senza problematiche particolari». Più complessa la questione del personale Ata: i nuovi tagli del governo hanno portato, infatti, alla decurtazione di due unità nell'organicodegli ex bidelli. Attualmente, quindi, presso la scuola primaria sono presenti due soli bidelli, dalle 7.30 alle 10.15, mentre da metà mattina fino alle 15.10 sono presenti sul plesso 5 bidelli. Un numero insufficiente, soprattutto al mattino, vista l'articolazione della scuola, con corridoi difficili da controllare. «Tutto questo non è colpa nè della scuola nè del Comune - afferma Risoli - siamo costretti ad avere un solo collaboratore per i 4 plessi di Arena e Portalbera, tre collaboratori nella scuola dell'infanzia Fratelli Cervi e due in quella di Pozzobonello. Inoltre abbiamo spostato un collaboratore dalla scuola secondaria a quella primaria. L'unico rimedio, per ora, è stato quello di aumentare da 36 a 38 le ore settimanali dei collaboratori, che saranno recuperate nei giorni di chiusura della scuola». I due bidelli del mattino, inoltre, devono farsi carico dell'assistenza pre-scolastica, richiesta da 75 famiglie. Questo problema è stato sottoposto all'Amministrazione: «Gli interventi e le risorse destinate dal Comune alla scuola sono molto consistenti e non consentono l'utilizzo di ulteriori risorse» ha risposto l'assessore Maggi. La protesta, però, non si ferma qui: «Incontrerò il preside, ci sono già i genitori pronti ad una raccolta di firme» conclude Tavani. Oliviero Maggi