Abbandono a scuola Belgioioso, firmata intesa tra 25 Comuni

Sono 25 i Comuni che fanno parte del Distretto socio sanitario di Corteolona che vede Belgioioso come ente capofila. Su circa 45mila abitanti, i minori sono il 14,62% della popolazione. Tre gli istituti comprensivi del territorio: Belgioioso, Villanterio e Chignolo Po. Tra i centri del distretto vi sono: Valle Salimbene, Linarolo, Albuzzano, Copiano, Genzone, Magherno, Santa Cristina, Monticelli pavese, Spessa. I sindaci stano cercandi di portare avanti una politica sociale, nonostante i tagli dei fondi . E' recentemente stato aperto un bando per dare contributi ai nidi pubblici e privati per evitare rialzi delle rette. Si tratta di 300mila euro spalmati in tre anni. BELGIOIOSO Disagio, bullismo, dispersione scolastica. Pericoli che incombono sui ragazzi, a partire già dal primo ciclo di studi. E diventa necessario fare rete per prevenire situazioni di malessere che la crisi economica sta amplificando. Per questo i 25 Comuni della bassa pavese e gli istituti comprensivi di Belgioioso, Villanterio e Chignolo hanno unito le forze e stanno portando avanti un progetto per sostenere gli alunni più fragili. «L'obiettivo – spiega Fabio Zucca, sindaco di Belgioioso e presidente del Piano di Zona – è quello di aiutarli ad affrontare e a risolvere situazioni di disagio, puntando all'integrazione, alla consapevolezza di sé». Gli adolescenti presi in carico per il sostegno scolastico, tra il 2009 e il 2012, sono 59. Per loro è stato necessario l'intervento del centro servizi formazione di Pavia. «In alcuni casi – precisa il sindaco – si deve accompagnare i ragazzi in un percorso formativo più complesso e articolato che richiede l'intervento di professionalità specifiche». Negli ultimi due anni sono 131 i ragazzi segnalati dal tribunale dei minori, 51 sono stati presi in carico ai servizi sociali, 23 sono stati inseriti nelle comunità alloggio. Si rivolge soprattutto a queste situazioni limite il progetto "Albero maestro". Sarà triennale, costerà circa 165mila euro ed è portato avanti anche dai distretti di Pavia e Certosa. «Abbiamo cercato di risparmiare sui costi amministrativi per convogliare le risorse disponibili verso un progetto che intende intervenire contro gli episodi di bullismo – spiega Zucca – e contro la dispersione scolastica». Un abbandono che, nella nostra provincia, è del 15%, fa sapere Giuseppe Bonelli, dirigente dell' ufficio scolastico provinciale. «Su 100 studenti – precisa Bonelli – 85 non arrivano al diploma e neppure ad una qualifica professionale. Un dato che ci obbliga ad uno sforzo rilevante, se si pensa che l'unione europea ha come obiettivo la piena scolarizzazione. I nostri finanziamenti sono sempre più ridotti, quindi è importante la collaborazione del territorio e degli enti locali». E la dispersione scolastica diventa più preoccupante nelle zone dove non esistono strutture facilmente raggiungibili. Più difficile, sottolinea il dirigente, verificare invece il dato sul bullismo, anche se, secondo la società italiana di pediatria, a livello nazionale il 61,5% degli adolescenti dichiara di aver subito prepotenze da un amico. Stefania Prato