Valle, esame Medese
CANDIA La capolista Valle Lomellina cerca conferme nel derby lomellino, in programma oggi alle 14.30 a Candia. Per la società vallese c'è anche la possibilità di approfittare del difficile impegno dell'altra capolista, il San Biagio Casarile, che ospiterà il Guinzano. Ma prima il Valle di mister Marco Costa dovrà battere la Medese che in queste ultime settimane si è dimostrata una mina vagante, soprattutto con le squadre di alta classifica. «Il buon rendimento contro le formazioni di vertice – spiega il tecnico rossonero Gianpiero Garda – è un dato positivo di questo inizio, speriamo di proseguire anche oggi con questa tendenza. In questo inizio abbiamo perso qualche punto di troppo a causa dei molti problemi di squalifiche ed infortuni che ci hanno fatto faticare molto anche in gara che sulla carta erano alla nostra portata». La Medese, in ogni caso, arriverà al "Meregatti" di Candia senza alcun timore reverenziale e con un unico obiettivo in mente. «Andremo a casa loro per vincere – prosegue Garda – ed imposteremo la gara per questo obiettivo». Anche nel derby il tecnico della Pro Lomellina Medese dovrà fare a meno di diverse pedine, dal momento che mancheranno gli squalificati Monteanu e Antona, oltre all'infortunato Gulino. Guarnieri, invece, non è al meglio, anche se il tecnico cercherà di recuperarlo e dovrebbe giocare titolare. Qualche problema di formazione anche per il Valle che dovrà fare a meno di Elfjer, espulso domenica scorsa nella vittoriosa trasferta di Guinzano ed appiedato dal giudice sportivo. Un'assenza pesante quella del bomber rossoblù che, tuttavia, non sarà l'unica. Mancheranno anche gli infortunati Massimo Bonfadini che non potrà recuperare, Pellegrini e Zago a causa della pubalgia e Mantoan che rimarrà fuori ancora un mese dopo l'infortunio alla mano subito a Binasco. «In ogni caso – evidenzia il presidente vallese Dino Lugani – cercheremo di confermare il buon rendimento di questo primo periodo in un derby molto importante sia per noi che per la Medese. Penso sarà una grande partita come sempre quando si tratta di gare sentite come questa». L'unico neo sono le assenze. «Peccato per questo aspetto – conclude Lugani –, ma fino ad ora abbiamo cambiato molto e chi ha giocato si è sempre fatto trovare pronto. Questo è un grande merito che va attribuito a questi ragazzi ed al mister che li sta facendo rendere al massimo». Alberto Colli Franzone