Garlasco, ipotesi biomasse Ecco il bando del Comune

Trekking nell'oasi a caccia dei fantasmi. Continuano in modo singolare i festeggiamenti per Halloween a Garlasco: questa sera l'Oasi Lipu Bosco del Vignolo si trasforma, infatti, nella cornice per una «spaventosa passeggiata» notturna. A partire dalle ore 21 scatterà «E' ancora Halloween!», passeggiata notturna alla ricerca di spiriti della notte. Per informazioni e per poter partecipare all'iniziativa è possibile rivolgersi al responsabile dell'oasi, Fausto Pistoja al 347/9442440. GARLASCO Un impianto a biomasse nel territorio garlaschese: nuovi sviluppi sul fronte amministrativo. E', infatti, partita un'indagine di mercato a Garlasco per il terreno di proprietà comunale di via Mulino: il Comune ha pubblicato un avviso all'attenzione della cittadinanza per l'ipotesi di concessione del diritto di superficie dell'area adiacente alla piazzola ecologica. «L'operazione è partita in realtà dalla visione di un progetto di un privato che ha già la proprietà di alcuni terreni in quella zona e sarebbe interessato al suo utilizzo - spiega l'assessore all'urbanistica, Francesco Santagostino - il terreno, che attualmente è inutilizzato, è di tipo agricolo con destinaziome tecnologica, quindi abbiamo pensato di dare a tutti la stessa possibilita' che riguarda il diritto di superficie per 25 anni di quest'area che copre all'incirca sei mila metri quadrati». Alla chiusura del bando, che è prevista per il prossimo 23 novembre l'amministrazione comunale valuterà le offerte ricevute per l'utilizzo del terreno comunale: «L'assegnazione del terreno passerà comunque in consiglio comunale e una volta pervenute le domande valuteremo l'aspetto economico, ma anche la bontà del progetto che si intende realizzare – prosegue l'assessore – Termoflora (questo il nome della ditta che ha fatto richiesta), ha comunque già previsto la presentazione in Provincia della richiesta per l'autorizzazione a realizzare un impianto biomassa di 300 chilowatt per il quale il nostro terreno potrebbe anche non servire, io personalmente non sono favorevole a questo tipo di impianti, ma se tutto viene fatto secondo la norma, nella questione noi facciamo la parte degli spettatori». Due settimane di tempo quindi per gli «operatori economici» che vorranno richiedere l'utilizzo del terreno in questione, che rimarrà comunque di proprietà comunale: «Negli ultimi anni biogas e biomasse si sono evoluti moltissimo anche a livello numerico nella nostra zona, soprattutto per gli incentivi statali – conclude l'assessore – ci tengo a precisare che se dovesse sorgere l'impianto si trattarebbe di biomasse, cioè ricavate dalla combustione del legno, mentre di impianto biogas a Garlasco ne resta sempre uno soltanto, situato in via Borgo San Siro». Maria Pia Beltran