Caso mense, la protesta del tavolo dei migranti
VIGEVANO Sotto accusa le decisioni dell'amministrazione che ha deciso di non erogare il servizio mensa a quanti non pagano. Un comunicato congiunto di tutti i partiti di opposizione e del Tavolo dei Migranti dice: «Conosciamo ormai tutti la vergognosa vicenda che vede 150 bambini vigevanesi esclusi dalla mensa scolastica a causa dell'insolvenza dei genitori nel pagamento delle rette scolastiche. I bambini esclusi dal gruppo di appartenenza sono visti come diversi e, quindi, discriminati. Senza dubbio tra le tra le famiglie insolventi ci saranno dei "furbi", che devono essere individuati e colpiti, ma sicuramente ci sono anche famiglie italiane e straniere duramente impoverite dalla crisi del nostro Paese». Il documento aggiunge che «la cattiva situazione economica rende i poveri ancora più poveri e rende drammatico lo sforzo di tante famiglie ad arrivare a coprire, anche con il solo assegno di cassa integrazione, le spese di una casa, di un figlio da far crescere o di un anziano da curare». (a.ball.)