Iscrizioni aperte agli asili nido ma solo sul sito internet

di Denis Artioli wVIGEVANO Da ieri (fino al 15 novembre) sono aperte le iscrizioni agli asili nido della città ma, per la prima volta, le famiglie possono presentare le domande solo tramite il sito internet del Comune. Una facilitazione per chi ha dimestichezza con il computer e la navigazione on line, un problema per i genitori che un computer non l'hanno o che hanno difficoltà con le nuove tecnologie e la lingua italiana. Per presentare l'iscrizione bisogna collegarsi al sito, accedere al sistema digitando gli estremi della Carta regionale dei servizi (la tessera sanitaria) con il relativo codice Pin o inserendo gli estremi del codice fiscale e della carta di identità. Quindi bisogna seguire la procedura indicata per la compilazione di una scheda. Insomma, qualcuno si troverà in difficoltà. Barbara Verza, capogruppo del Pd in consiglio comunale, dice: «Bisogna offrire la possibilità di iscrivere i figli on line, ma anche attraverso le procedure normali, altrimenti l'iscrizione dei figli all'asilo nido diventa un ostacolo per molte famiglie». L'assessore ai servizi educativi, Brunella Avalle, spiega che il Comune non nega un aiuto a chi ha problemi a compilare la domanda on line. «Se qualcuno non ce la fa o non ha il computer – dice l'assessore – può andare al Servizio relazioni esterne del Comune e troverà il personale preposto che può affiancarlo nella compilazione della domanda». Ma perché la decisione di accettare solo le iscrizioni che arrivano attraverso internet, escludendo il tradizionale percorso della domanda cartacea? «Perché la procedura di compilazione on line prevede che il richiedente compili alcuni campi obbligatori della scheda con i dati richiesti e questo consente una maggiore completezza nella raccolta delle informazioni – spiega Avalle – . L'intenzione, comunque, è di arrivare alla documentazione on line per tutti i servizi del settore educativo, tranne il nido Pollicino (l'asilo interno al municipio, ndr) perché è gestito da una cooperativa». Ma non si ridurranno le richieste così? «No, non penso – risponde l'assessore –. Anzi, chi vuole può iscrivere il figlio all'asilo nido stando comodamente a casa». ©RIPRODUZIONE RISERVATA