Alessandro, gol a occhi chiusi

VOGHERA Sotto di due reti il Voghera si è aggrappato a Danilo Alessandro (terzo gol in rossonero) per raddrizzare una gara che sembrava ormai compromessa. Complice un rimpallo fortunoso in area il romano si è trovato di fronte al portiere avversario. «Ho chiuso gli occhi e ho calciato sotto la traversa, la maggior parte delle volte finisce in curva – ironizza la punta – dedico il gol alla mia ragazza Valeria e a mio figlio Thomas, che nascerà tra pochi giorni. Abbiamo sofferto all'inizio, dobbiamo migliorare l'approccio perché hanno fatto due azioni e segnato due gol». Nell'intervallo Cotroneo si è fatto sentire negli spogliatoi. «Ha dato una scossa: è uno dei migliori mister che ho avuto, bravo a leggere la partita e a fare i cambi e non perde mai la voce, urla sempre – commenta Alessandro –. Dopo il primo gol ci siamo sciolti, sapevo che facevano fatica dalla mia parte quindi puntavo l'uomo e creavo superiorità numerica. Fisicamente sto bene, esco nel secondo tempo: giocando 90' la mia condizione cresce». Alessandro commento anche il momento di appannamento di Andres Bottiglieri: «Quando c'è in campo lui per me è più facile – spiega –. Andres non è un bomber, ma ha tanta qualità». (m.q.)