Con la truffa dello specchietto tre donne derubate in un'ora
di Anna Mangiarotti wVIGEVANO Truffa dello specchietto: tre donne raggirate in un'ora, ieri in città. Bottino complessivo 2mila euro in contanti, e gioielli in oro. La truffatrice sarebbe sempre la stessa persona, una donna sui 30 anni, italiana. In base alle denunce raccolte dai carabinieri, la prima truffa è andata a segno ieri verso le 11, in corso Novara: è stata raggirata una donna di 64 anni al volante della sua auto. Con un sistema ormai collaudato: la vittima prescelta passa in macchina, il truffatore si finge un passante. Ferma l'auto e spiega che passando troppo vicino al marciapiede, lo specchietto ha urtato l'orologio di gran marca indossato dal "passante". Dunque chiede di essere risarcito, amichevolmente e subito, per non fare una denuncia che potrebbe portare a un processo, con relative spese e tempi lunghi. La vittima, soprattutto se si tratta di una persona anziana si spaventa. Il truffatore chiede di andare a casa o in banca, a prelevare il denaro o altri oggetti di valore per il risarcimento. La donna abbordata in corso Novara ha portato a casa sua la truffatrice, e le ha consegnato gioielli per un migliaio di euro. A mezzogiorno in corso Brodolini, è finita nel mirino una donna di 85 anni, anche lei al volante: si è fatta convincere ad andare in banca a ritirare 2mila euro in contanti che ha consegnato subito alla sconosciuta. Terzo colpo in via Kennedy (cinque minuti a piedi da corso Novara), sempre ieri, a mezzogiorno e un quarto. Una donna di 65 anni, pure lei alla guida è stata avvicinata dalla stessa sconosciuta, che si è fatta consegnare anello, bracciale e orecchini in oro che la pensionata indossava. Tutte e tre le vittime si sono presentate nel primo pomeriggio di ieri in caserma a sporgere denuncia, descrivendo sempre la stessa truffatrice. ©RIPRODUZIONE RISERVATA