Sicurezza, manuale per i bimbi

PAVIA Un libretto illustrato per i bambini, ma anche per i loro genitori. Con le istruzioni per imparare l'educazione stradale e diventare un cittadino con senso civico. "Vigilandia. Impara la tua sicurezza giocando" è il volumetto che a partire da mercoledì 7 novembre verrà presentato nelle classi quarte e quinte delle scuole elementari della città. Finora hanno aderito in 9 (Gabelli, Maestri, Canna, Massacra, Montebolone, Vallone, Berchet, Ada Negri e Mirabello). Quindici classi per un totale di 311 alunni. «Ma speriamo che presto si aggiungano anche Cabral, Pascoli, Carducci e De Amicis, oltre a Canossiane e San Giorgio – dice l'assessore Marco Galandra –. Aspettiamo una loro risposta. L'obiettivo dell'iniziativa è quella di preparare i bambini a diventare corretti utenti della strada ma anche a imparare le regole della convivenza civile». Dal 7 novembre gli agenti della polizia locale entreranno nelle scuole per illustrare i contenuti del libretto e rispondere alle domande dei bambini. «Al termine del ciclo di incontri organizzeremo una giornata finale nella nostra sede di viale Resistenza – spiega il comandante della polizia urbana Gianluca Giurato –. Faremo una prova su strada, con un circuito disegnato, cartelli e biciclette. Daremo anche le multe a chi commetterà errori. E alla fine rilasceremo ai bambini un patentino del buon ciclista, oltre a diversi gadget». Nel volumetto (realizzato al comando di polizia locale) ci sono le regole per andare in bicicletta, indossando il casco, rispettando i pedoni, osservando i segnali stradali e facendo attenzione alla propria incolumità. Ma anche suggerimenti ai genitori, a come si trasportano in auto i bambini piccoli, a come ci si deve comportare in presenza di un incidente stradale. «Informazioni e consigli per i piccoli ma anche per gli adulti» dice Giurato. Un capitolo è dedicato a come comportarsi sui mezzi pubblici. Chi si alza più per lasciar sedere una persona anziana o una donna incinta? Un altro alla convivenza con gli altri e alla pulizia quando si porta a passeggio il proprio cane. «Invitiamo poi, in alcuni capitoli, a rispettare l'ambiente e la città – dice Galandra –. Spiegano che le scritte sui muri, gli atti vandalici ma anche la carta straccia buttata a terra non fanno bene a nessuno. Speriamo che le nuove generazioni raccolgano il messaggio e migliorino la società». (m.gp.)