Imu, ecco le scadenze fino al 17 dicembre

ROMA «Abbiamo approvato la modulistica ma i comuni devono rispettare la scadenza del 30 novembre» per indicare l'aliquota Imu. Lo ha affermato ieri il ministro dell'economia Vittorio Grilli parlando dell'allarme lanciato dai Caf sulla mancanza di chiarezza per l'aliquota Imu da parte degli enti locali. «Non c'è alternativa» ha ricordato il ministro che ha esortato i Comuni a chiarire perchè «i cittadini non devono impazzire». Il ministero dell'Economia e delle Finanze ha quindi ieri richiamato le prossime scadenze riguardanti l'imposta municipale propria (Imu) fino al prossimo 17 settembre. Ieri, 31 ottobre, scadeva il termine entro il quale i Comuni potevano approvare o modificare il regolamento e la deliberazione relativa alle aliquote Imu. Il Tesoro ha ricordato che, nel caso in cui i Comuni non dovessero aver deliberato sulle aliquote, si applicheranno quelle previste dall'articolo 13 del decreto legge n. 2010/2011 e cioè: 0,4% per l'abitazione principale e per le relative pertinenze, 0,2% per i fabbricati rurali ad uso strumentale, 0,76% per gli altri immobili. Resta poi fissato al prossimo 30 novembre il termine per la presentazione della dichiarazione Imu, per quanto riguarda gli immobili per i quali l'obbligo dichiarativo è sorto dal primo gennaio 2012. Infine il termine per il versamento a saldo dell'Imu è stabilito al prossimo 17 dicembre 2012. Secondo un'indagine Censis-Confcommercio (realizzata a fine settembre) a poche settimane dal pagamento l'incertezza regna però ancora sovrana: il 41,7% dei proprietari d'immobili non sa ancora quanto dovrà versare per il saldo dell'Imu.