il dramma

di Maria Fiore wPAVIA Era appena uscito dalla sala operatoria della clinica Città di Pavia, insieme alla collega. I due si sono salutati, poi Marco Marcomini, infermiere di 47 anni di Pavia che abitava in via Cignoli, è salito sulla sua moto. Ma il viaggio si è interrotto in viale Sardegna, a poche decine di metri dal passaggio a livello ferroviario. L'infermiere ha perso il controllo dello scooter, un Piaggio Beverly 500, ed è stato sbalzato dalla sella, finendo sotto una macchina, una Clio bianca che stava arrivando da viale Partigiani e andava verso il centro della città. La moto, dopo una serie di rimbalzi provocati dalla violenza dell'urto, è andata a sbattere contro una Mercedes che era, a quanto pare, ferma allo stop di via Gorini, una traversa di viale Sardegna. La dinamica dell'incidente è ancora tutta da chiarire. Fatto sta che l'infermiere, che è stato subito soccorso dagli automobilisti, è stato rianimato per più di mezz'ora dai medici del 118. Costretti, alla fine, ad arrendersi. Dopo lo schianto, in viale Sardegna si sono raccolte parecchie persone. Alcuni anziani sono rimasti con le con le mani giunte, in silenzio, per tutto il tempo dei soccorsi, nella speranza che l'uomo potesse farcela. Solo quando il telo è stato posato sul corpo dell'infermiere, qualcuno, di fronte al dramma, si è lasciato andare alle lacrime. Molti passanti, quindi, hanno assistito alle operazioni di soccorso, ma nessuno, a quanto pare, era sul posto al momento dell'incidente. Anche la collega dell'infermiere, che viaggiava a poche centinaia di metri dietro la moto, è arrivata qualche istante dopo. Gli unici testimoni sembrano quindi essere i due automobilisti, rimasti illesi, anche se sotto choc. «Ho visto la moto sbandare e cadere ad almeno 25 metri da dove mi trovavo io – ha raccontato il conducente della Mercedes alla polizia locale –. Ero fermo in macchina, i rottami mi sono piovuti addosso». Le due macchine, in attesa che la dinamica possa essere chiarita, sono state comunque sequestrate e si trovano ora a disposizione dell'autorità giudiziaria. Diversi i dettagli da precisare. L'infermiere, che aveva appena finito il proprio turno di lavoro in ospedale, potrebbe aver perso il controllo dello scooter a causa dell'asfalto bagnato di pioggia. Ma non è nemmeno escluso che possa essersi spaventato per qualche automobile che usciva da qualche strada laterale di viale Sardegna. O per qualche ostacolo sull'asfalto, come un animale che ha attraversato la strada all'improvviso. Fatto sta che l'infermiere non è più riuscito a tenere il controllo della moto. E' scivolato sull'asfalto, per diversi metri, come confermano i segni rimasti sulla strada. Dalla direzione opposta arrivava la Clio: il 47enne è finito sotto, mentre la moto rimbalzava contro la Mercedes. L'uomo, che indossava regolarmente il casco, è rimasto incastrato per diversi minuti sotto la macchina e per questo è stato richiesto l'intervento dei vigili del fuoco, che sono intervenuti con due mezzi, vista la gravità della situazione. Nel frattempo sono arrivati sul posto anche i medici del 118, con due ambulanze e l'auto medica. Il tentativo di salvare la vita all'infermiere è andato avanti per oltre mezz'ora. Ma non è bastato. Il cuore dell'uomo si è fermato sotto gli occhi dei passanti e della collega, sotto choc per la tragedia. @mariafiore3 ©RIPRODUZIONE RISERVATA