Carbone riparte dal Valle d'Aosta
PAVIA Benito Carbone riparte dal Valle d'Aosta, squadra al penultimo posto del girone A di Seconda Divisione. L'ex capitano e tecnico del Pavia, prende il posto di Giovanni Zichella, esonerato dopo la sconfitta di domenica con la Pro Patria (3-2). Per Carbone si tratta della terza panchina professionistica. Dopo la promozione, due stagioni fa, dalla Berretti alla prima squadra azzurra, aveva lasciato via Alzaia per l'avventura in serie B con il Varese, durata però poche settimane. Nei mesi scorsi Carbone ha seguito il corso di Prima categoria Uefa Pro e lo scorso 5 luglio ha superato l'esame di abilitazione. «Ad Aosta ho trovato il progetto che cercavo, cioè la possibilità di dimostrare il mio valore come allenatore – dice Carbone –. Per me non conta la categoria, altrimenti non avrei deciso di concludere la carriera a Pavia dopo tanta serie A e calcio estero. Venire a Pavia però è stata la scelta giusta e penso di aver fatto la cosa giusta anche questa volta». E il Pavia? «Quest'anno non l'ho mai visto – spiega – ma Roselli è un allenatore vero, cioè serio e preparato. Io sarò sempre un tifoso del Pavia. Ancora oggi mi sento spesso con la famiglia Zanchi». Carbone è rimasto anche legato alla società visto che due suoi figli sono cresciuti nel settore giovanile azzurro. Lo scorso anno il primo figlio Manuel ('95) ha vestito la maglia degli Allievi Nazionali prima di passare al Certosa, in Promozione. Il secondogenito Federico ('98) fa parte dei Giovanissimi Nazionali, allenati da Mark Iuliano. (e.v.)