Due vigili all'ufficio tecnico L'opposizione: «Un errore»

VIGEVANO Due agenti di polizia locale in forza all'ufficio tecnico del Comune. «L'idea è quella di unire – spiega Annibale Vareschi, segretario comunale – sotto un unico ufficio le persone che si occupano della stessa mansione. Ad oggi ci sono degli agenti di polizia locale che controllano il rispetto del regolamento di polizia urbana, la vivibilità e agibilità degli alloggi, eventuali abusi edilizi, ambrosia e simili. Poi però si devono confrontare con l'ufficio tecnico del Comune che, per come è organizzato oggi il lavoro, deve produrre altri atti sullo stesso argomento soltanto perché strutturati su due uffici diversi. L'idea è quindi quella di unire le stesse funzioni, di modo che non si faccia due volte lo stesso lavoro, risparmiando tempo, energie e risorse». Ipotesi che potrebbe concretizzarsi entro i prossimi mesi. «Ci stiamo pensando è da tempo che lavoriamo ad una riorganizzazione dell'organigramma comunale e questa è sicuramente una delle priorità dato che va in un'ottica di risparmio ed efficienza, come vuole la normativa». Per l'opposizione, però, non si tratta altro che del solito proclamo. «Leggendo i giornali – sbotta Antonio Prati, consigliere di opposizione (PdL) nonché ex assessore alla sicurezza e polizia locale della giunta Cotta Ramusino – ogni giorno vediamo vigevanesi vittime di furti, rapine e scippi. Quello che serve è il controllo del territorio e non è certo dislocando due vigili all'ufficio tecnico che si presidiala città. E questa non è una nota polemica, ma una semplice constatazione della realtà. Se poi il sindaco e la sua giunta, che da sempre si proclamano difensori della sicurezza, pensano di garantirla trasferendo ben due agenti, io non posso che rimanerne sorpreso. La settimana scorsa, per esempio, c'è stata un'aggressione in via Cairoli. È questa la sicurezza che va garantita, non certo quella relativa all'ambrosia. Le piante infestanti non credo siano tra le priorità nella testa dei vigevanesi. Volevano fare l'ufficio stranieri, ma è stato solo un proclama, come questo. D'altronde questa è stata l'unica giunta che è riuscita a far scappare dei commercianti italiani da una via e mi riferisco a via Cairoli". «Non abbiamo ancora avuto nessuna notizia a riguardo – risponde Gianluca Mirabelli,referente del Sipol, sindacato della polizia locale – quando avremo informazioni a riguardo vedremo quale sarà la nostra posizione. Una sezione staccata, in effetti, già c'è e due anni fa un agente di polizia locale era già dislocato in Comune. Vedremo». Selvaggia Bovani