Sequestrati 525 chili di funghi

PONTE NIZZA Sequestrata dai Nas di Cremona oltre mezza tonnellata di funghi conservati in salamoia (per l'esattezza 525 chili). Il blitz dei carabinieri del Nucleo antisofisticazioni alla ditta «La Fungaia» di via Roma a Ponte Nizza, specializzata nel trattamento e conservazione di prodotti tipici del territorio dell'Oltrepo collinare e montano, in particolare funghi e tartufi. Secondo i militari, l'ingente quantitativo di tuberi era accatastato in locali inadeguati e privi dei necessari requisiti igienico-sanitari. In arrivo una multa e la segnalazione all'autorità giudiziaria. «Faremo sicuramente ricorso contro la sanzione – sottolinea Luca Menino, titolare della ditta a conduzione familiare – Purtroppo i carabinieri sono intervenuti proprio mentre i funghi erano stoccati provvisoriamente in un locale attiguo a quelli che abitualmente utilizziamo, chiusi ermeticamente in sacchetti di cellophane all'interno di fusti in plastica. Non si tratta, dunque, di prodotti avariati o scaduti, ma l'eventuale trasgressione riguarda esclusivamente le condizioni del locale in cui è avvenuto il sequestro». Menino non nasconde il disappunto per una vicenda che potrebbe nuocere all'immagine della ditta. «La Fungaia» si è conquistata una fama nel settore del trattamento e della conservazione di prodotti prelibati come funghi e tartufi (ma commercia anche vini e altre produzioni tipiche della valle Staffora). L'azienda è situata nella centralissima via Roma, proprio di fronte al palazzo municipale; ha anche un'ampia vetrina per l'esposizione dei prodotti, venduti pure al dettaglio oltre che all'ingrosso, con forniture a ristoranti e altri punti vendita, non solo della zona. (r.lo.)