Commedie, opera e operetta nel cartellone di Mede

MEDE Sono in tutto dieci gli spettacoli in cartellone per la nuova stagione del teatro Besostri di Mede – tutti alle 21, tranne l'operetta "Al cavallino bianco" in calendario alle 16 di domenica due dicembre – due dei quali si sono già tenuti: il primo appuntamento, fuori stagione, era il concerto dei Madison , lo scorso 13 ottobre in occasione dei 50 anni di attività del gruppo lomellino; il secondo, che ha sancito ufficialmente la prima alzata di sipario della stagione 2012/2103 e andato in scena sabato sera, era "Dodici uomini arrabbiati" di Reginald Rose (regia di Marco Vaccari). La programmazione riparte dunque con sabato 17 novembre da "La spartizione. Ovvero Venga a prendere il caffè da noi" di Piero Chiara (regia di Marco Filatori, con Stefania Apuzzo, Alessandro Baito e Maddalena Balsamo), commedia brillante tratta dall'omonimo romanzo di Piero Chiara, ambientata all'inizio degli Anni Venti in un paese del nord Italia, che vede irrompere nella vita delle signorine Tettamanzi – tre sorelle ormai vicine alla quarantina da poco "orfane" di padre – il distinto Emerenziano Paronzini, funzionario della Pubblica Amministrazione. Questi, dopo aver frequentato la casa per qualche tempo, si dichiara intenzionato a sposare la sorella maggiore, anche se in realtà le tre sorelle si spartiranno tacitamente la sua "prestanza" a turno, una notte ciascuna. Domenica 2 dicembre (ore 16) sarà la volta di "Al cavallino bianco"– insieme a "La vedova allegra" l'operetta più popolare in Europa – su musiche di Ralph Benatzky e Robert Stolz e libretto di Hans Muller e Erick Charrell, qui prodotta dalla Compagnia di Operette Alfafolies, per la regia di Augusto Grilli. Sabato 19 gennaio in programma c'è "Il berretto a sonagli" di Luigi Pirandello (regia di Giorgio Sangati, con Anna Tringali e Giacomo Rossetto), tragicommedia dall'umorismo tagliente, ambientata in un salotto Anni 80' di una famiglia bene di un paese di confine (potrebbe essere l'Istria), che parla di corna e di pazzia e conferma Pirandello uno tra i più grandi drammaturghi italiani, capace di comunicare in ogni tempo. Sabato 9 febbraio, tocca a "Terapia...Terapia" (regia di Augusto Fornari), che vede Ninì Serpiello, (Gianni Ferreri) e Lucia Montello, (Daniela Morozzi) andare in terapia di coppia dal dottor Mauro Angeli (Roberto Nobile), stimato psicologo considerato un salva-coppie, senza sapere che proprio in questo periodo anche il dottore vive una grave crisi matrimoniale. Sabato 23 febbraio va in scena "Tante belle cose" di Edoardo Erba (regia di Alessandro D'Alatri, con Maria Amelia Monti e Gianfelice Imparato) che, tra commedia e dramma psicologico, disegna lo straordinario ritratto di una donna, particolare eppure comune, e quello di un uomo semplice e generoso, un "signor nessuno" capace di grandi cose. Accanto a loro, i due malvagi della porta accanto, convinti nel loro perbenismo di fare la cosa giusta. Sabato 16 marzo si ride con "Niente sesso, siamo inglesi" della compagnia "La Lampada", celebre commedia brillante in due atti di Anthony Marriott e Alistair Foot, con Christan Muggiana, Federica Sessa, Monica Cappellini e Simone De Benedittis, per la regia di Christian Muggiana. Per sabato 6 aprile c'è "Mi voleva Strehler", monologo scritto dal comico Maurizio Micheli (unico interprete) con Umberto Simonetta: è la storia dell'attore trapiantato a Milano, costretto a triviali esibizioni di cabaret in locali di quart'ordine mentre sogna di essere scritturato da un grandissimo regista. Portata in scena per la prima volta più di trent'anni fa (con oltre mille repliche), la pièce è ancora fresca e attuale. Infine, la stagione chiude il 20 aprile con "Turandot" di Giacomo Puccini (regia di Mario Migliara, produzione Teatro dell'Opera di Milano), opera in 3 atti, su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni. I biglietti (prosa da 22 a 18 euro; Al Cavallino Bianco, da 25 a 20 euro; Turandot da 35 a 30 euro) si possono acquistare nei giorni di mercoledì e venerdì presso il Comune di Mede dalle 9.30 alle 12.30 e la mattina dello spettacolo presso la biglietteria del Teatro dalle 10 alle 12. Prenotazioni: www.teatrobesostri.it, 0384.822201; 335.7848613 o info@tatrobesostri.it.